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Il mondo occupato dalla Natura in una mostra di fotografia


Un mondo senza uomini e inghiottito dalla Natura nelle fotografie di Lori Nix

di Paola Corapi

Improvvisamente scompare l’umanità e la Natura, in tutta la sua potenza, inizia a determinare il mondo. Il Potere della Natura è il soggetto principale di 39 fotografie, di grandi dimensioni, della serie Lost (2002-2004) e The City (dal 2005), scattate dall'artista americana Lori Nix e in mostra presso il Museum Schloss Moyland (http://moyland.de) a Bedburg-Hau in Germania dal 10 maggio al 9 agosto 2015.


Lori Nix è una fotografa del Kansas che vive a New York e che lavora con miniature e modelli con cui ricrea scene surreali di un mondo apocalittico, costruisce diorami in miniatura che scatta successivamente in analogico senza alcun intervento dell'elaborazione digitale.


L’artista cerca di rispondere ad alcune domande esistenziali: cosa rimarrà dopo la scomparsa dell’uomo? In che modo la Natura inghiottirà il mondo?


Nelle sue fotografie, Lori Nix disegna scenari di luoghi che organizza in un set per scattare uno still-life. Si tratta di luoghi in cui la vita quotidiana delle persone è ormai solo un ricordo come per esempio un vagone della metropolitana arenato nella sabbia o biblioteche invase dalle piante.


L’artista, giocando tra realtà e finzione, sviluppa un linguaggio pittorico significativo, che serve a rendere monumentale la sua messa in scena. La forte attenzione ai dettagli e il colore naturale dei motivi rende tutto molto realistico, impressione che vacilla davanti all’occhio attento.


La sua ispirazione nasce in parte dal vissuto d’infanzia, ricordi di tornadi, bufere di neve e invasioni d’insetti, e in parte dall’amore per il libro di Alan Weisman “The World Without Us”.
"Ho paura di quello che ci riserva il futuro se non dovessimo cambiare il nostro modo di vita, ma nello stesso tempo mi affascina il mondo occupato dalla Natura" cos' l'artista sintetizza i suoi intenti.