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Parigi e la fotografia


Il mese della "photo" prosegue fino a gennaio. Guida alle mostre ancora aperte.

"Quando sarò grande, siederò in prima fila insieme ai fotografi", ha detto una volta da bambina Capucine Bailly mentre, entusiasta, scattava fotografie con la sua macchinetta Fischer Price al Roland Garros. Oggi è una fotografa con diverse mostre e riconoscimenti alle spalle. Ed è una dei tanti protagonisti del "Mois de la Photo" , il mese della fotografia di Parigi che si tiene ogni due anni dal 1980. Un'occasione in più per rifarsi gli occhi in un weekend parigino.

Le mostre organizzate per il Mois sono infatti circa 80 e durano ben oltre il mese di novembre. Alcune si concludono a dicembre, gennaio, febbraio. E allora c'è tempo per andare ad ammirare le polaroid della divertente coppia tedesca Anna e Bernhard Blume, oppure una scelta di scatti sul tema del "corpo" tratti dalla collezione svizzera del Museo Winterthur, o le foto di moda ambientate a Versailles di Deborah Turbeville. Da non perdere, alla Galerie VU',  i ritratti di Richard Dumas, un fotografo che ha iniziato documentando la scena rock francese degli anni 70-80 e che poi si è portato dietro l'amore per la musica in tutta la sua carriera, fotografando grandi come Patti Smith, Nick Cave e Keith Richards. Nelle nostre gallery trovate queste e altre immagini selezionate da Icon. Per una ricognizione sull’immaginario, ai bordi della Senna.

Testo di Silvia Anna Barrilà