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Matteo Guarnaccia, il punk e David Bowie


Due libri, rispettivamente sul Punk e sul Duca Bianco, un incontro e una mostra del disegnatore milanese

di Micol De Pas

Il titolo è Un viaggio psichedelico. Esattamente quello che Matteo Guarnaccia conduce dai primi anni 70, quando ha esordito come disegnatore/illustratore sulle riviste underground. La sua ricerca si è ampliata nel tempo fino a diventare quasi enciclopedica, dagli sciamani alla storia del costume, passando per la moda e senza mai dimenticare la musica.

Ma soprattutto, senza mai abbandonare la voglia di raccontarla attraverso i suoi libri, tra il serio e il faceto. Come questi ultimi lavori tutti appartenenti ai play book editi da 24Ore Cultura: si tratta di libri gioco, che guidano il lettore in attività creative e che lo mettono di fronte a visualizzazioni inedite di personaggi iconici. Così ha raccontato Bob Dylan lo scorso anno e ora racconta il punk come fenomeno culturale, in occasione del suo 40ennale, mentre un secondo volume in uscita descrive la storia del Duca Bianco. I pirati in tutte le loro declinazioni, dal cinema al fumetto, dalla fantasia alla realtà, dall'Isola del tesoro a Jackk Sparrow, sono stati oggetti di una recente indagine in forma di libro, in cui si viene catapultati in un universo tanto amato quanto idealizzato.

A mostrare questa parte del viaggio psichedelico è una mostra a Bologna, presso la galleria ONO Arte Contemporanea, che inaugura il 19 maggio alle ore 18.30 con un incontro con Guarnaccia insieme a Vanna Vinci e Giulia Pivetta. La mostra Matteo Guarnaccia. Un viaggio psichedelico è visitabile fino all'11 giugno.