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Masai e Tuareg alla Camera. In attesa del festival “Lo spirito del pianeta”


L’assemblea dei popoli indigeni a Roma per parlare di tradizioni, ambiente e cultura. E dare il via alla manifestazione musicale

di Micol De Pas

Saranno una donna del popolo Masai, Susan Simayiai Muteleu, e un uomo del popolo Tuareg, Zakaria Yahaya, a rappresentare l'Assemblea dei Popoli Indigeni che giovedì 19 maggio parlerà al Comitato dei Diritti umani della Commissione Esteri della Camera, a Roma. “Il diritto all’autodeterminazione dei popoli, il rispetto delle minoranze etniche, la sopravvivenza delle comunità indigene, strettamente legata alla salvaguardia dell’ambiente in cui vivono, sono per noi tematiche fondamentali che meritano la dovuta attenzione del Parlamento”. Lo hanno dichiarato Pia Locatelli, presidente del Comitato Diritti umani della Camera e Eleonora Cimbro membro del Comitato diritti umani alla Camera, della Commissione III Affari esteri e della delegazione Italiana al Consiglio d’Europa, per annunciare il discorso dei due rappresentanti dell'assemblea, che presenterà due nuovi progetti in anteprima mondiale.

L'Assemblea dei popoli Indigeni è nata due anni fa in occasione del festival Lo Spirito del Pianeta e sarà questo incontro alla Camera a dare il via alla nuova edizione della manifestazione, che si svolgerà tra il 27 maggio e il 12 giugno a Chiuduno, in provincia di Bergamo. L'obiettivo de Lo spirito del pianeta è ben descritto dal suo presidente, Ivano Carcano: "Un capo indiano del nord America disse: Se siete venuti ad aiutarmi, vi ringrazio ma non ne abbiamo bisogno, ma se avete capito che la vostra libertà dipende anche dalla nostra, allora possiamo a lavorare insieme
Partendo da questo messaggio, ho sempre cercato di far sì che la libertà sia di ogni essere umano. Nel percorso intrapreso con Lo spirito del pianeta ho compreso di far parte del mondo degli indigeni, cioè di tutte quelle persone, che amano e vogliono preservare la propria cultura, tradizione e la propria terra (la Madre terra)".

Il programma è molto vasto: sono 17 giorni di musica, cultura, cibo e tradizioni, 26 gruppi provenienti da tutto il mondo e oltre 150 artigiani che espongono i loro manufatti. Tra i nomi, segnaliamo dall'Europa i Goitse (Irlanda) e Ana Alcaide (cultura Sefardita, dalla Spagna), dall'America Tribù della Mesomerica, Aztechi, Maya, Chichimeca e quelle del Nord America. Apache, Zuni, Navajo, Sioux, Hopi, Havasupai; dalla Malesia i Sarawak. Dall'Italia, Trouveur Valdoten, Antonio Castrignanò. Ospiti speciali saranno Davide Van Des Froos e Michael McGoldrick, musicista di Mark Knopfler dei Dire Straits, che ha collaborato con artisti del calibro di Jim Kerr, Youssou N’Dour, John Cale.

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Lo Spirito del Pianeta,

27 maggio - 12 giugno a Chiuduno (BG)