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Mark Shaw


A Los Angeles i lavori del grande fotografo di moda

Ventisette copertine di Life in meno di dieci anni, l'album di famiglia dei Kennedy, le prime foto di moda a colori della storia. Pochi fatti che già raccontano l'importanza del fotografo americano Mark Shaw. Lui stesso fu vittima della sua folgorante quanto breve carriera: all'apice della sua attività lavorativa, nel 1969, morì di infarto, a soli 47 anni. Il suo enorme lascito è andato alle due ex-mogli, poi è stato raccolto dal figlio David Shaw, che dal 1994 lavora alla sua conservazione. Oggi l'eredità di Mark Shaw è di nuovo raccolta e disponibile presso la galleria Andrew Wilder a Los Angeles. A settembre se ne ricaverà anche un nuovo libro: "Christian Dior. Glamour 1952-1962 by Mark Shaw". Dior, Balenciaga e Chanel furono alcune tra le tante maison ad aprire gli atelier e le sfilate al fotografo americano, tanto che Shaw è noto per essere stato il primo a fotografare a colori i backstage delle sfilate. E poi ci sono i ritratti di celebrità: i già nominati Kennedy ma anche Elizabeth Taylor, Pablo Picasso e Audrey Hepburn, che Mark Shaw ritrasse per due settimane sul set di "Sabrina" contribuendo, con il suo stile, a donare alle immagini dell'attrice quel look naturale che è rimasto nella storia.
Testo di Silvia Anna Barrilà