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Le fotografie dei rifugiati siriani in Libano


Jean-Claude Chincheré fotografo esordiente che si confronta con un tema di attualità

di Paola Corapi

L'Assessorato dell’istruzione e cultura della Valle d’Aosta espone presso l’Hôtel des États, in piazza Chanoux ad Aosta, la mostra fotografica Jean-Claude Chincheré. Beirut e i rifugiati siriani in Libano.

L’esposizione, a cura di Daria Jorioz, mostra una selezione di 35 scatti, a colori e in bianco e nero, che documentano il lavoro del giovane fotografo freelance valdostano, dedicato alla complessa realtà di Beirut e focalizzato sul contesto sociale dei rifugiati siriani in Libano. L’autore esordiente ha saputo cogliere l'insegnamento di autori come Robert Frank e come il libanese Fouad Elkoury. Il suo taglio reportagistico denota una notevole maturità, considerati i suoi ventitré anni.

Jean-Claude Chincheré nasce ad Aosta nel 1993. Si laurea a pieni voti all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, con una tesi/reportage sui rifugiati siriani in Libano. Fotografo freelance e documentarista, dal 2013 è stato selezionato per masterclass e workshop tra i quali: masterclass all’agenzia fotografica Magnum Photos di Parigi con il fotografo Jérôme Sessini; masterclass allo IED, Istituto Europeo di Design, di Milano con Luca Bigazzi, direttore della fotografia di Paolo Sorrentino. Ha ottenuto, inoltre, la menzione d’onore al Moscow International Foto Awards del 2015.

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Jean-Claude Chincheré. Beirut e i rifugiati siriani in Libano

Aosta, Sede espositiva Hôtel des États, Piazza Chanoux, 8

2 giugno – 2 ottobre 2016