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La fotografia sportiva dal 1843 a oggi


Una mostra al Brooklyn Museum di New York racconta l’arte di catturare il momento

di Silvia Anna Barrilà

Catturare il movimento, l'emozione, lo sforzo fisico e mentale, il brivido della vittoria. È questo il difficile compito di chi fotografa lo sport, che da dietro le quinte dell'azione riesce a fermare l'attimo fugace e immortalarlo in un momento memorabile, per lo sportivo, per il pubblico, per l'intera nazione.

A questi forotografi il Brooklyn Museum di New York dedica una mostra che inaugura il 15 luglio intitolata "Who Shot Sports: A Photographic History, 1843 to the Present" (fino al 8 gennaio 2017), la più ampia analisi mai prodotta della fotografia sportiva che mette in evidenza l'estetica e il significato storico e culturale di queste immagini e di questi artisti nella storia dello sport.

La mostra comprende circa 230 scatti di più di 170 autori che vanno dai dagherrotipi e stampe su carta salata alle immagini digitali, includendo una grande varietà di discipline sportive e atleti provenienti da tutte le parti del mondo.