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John Lennon, la mostra e l’erotismo in grafica


Oltre che per la musica, l’ex Beatles aveva una predisposizione naturale per le litografie ad alto tasso erotico esposte a Modena

di Carla Brazzoli

Di John Lennon musicista è stato scritto di tutto e di più. Dell'amata Yoko Ono e del suo ruolo a volte di musa ispiratrice, a volte di responsabile di un suo presunto "inaridimento" musicale, sono state raccontate storie vere e molti aneddoti. Ma un aspetto è forse meno noto di altri: a lei va riconosciuto il merito di aver risvegliato il talento naturale di Lennon come disegnatore.

In realtà l'ex Beatles fin da ragazzo aveva l'abitudine di fare rapidi schizzi per dar forma a un pensiero o fermare, come in un'istantanea, un momento importante della sua vita. Lo faceva utilizzando la tecnica appresa al prestigioso Liverpool College of Art, dove aveva studiato, si dice, con risultati alterni.

Proprio al Lennon artista è dedicata la mostra All you need is Love. John Lennon artista, attore, performer che sarà inaugurata il 13 settembre alla Galleria Civica di Modena (Palazzo Santa Margherita). Imperdibile non solo per i suoi fan: il pezzo forte è il cofanetto di 14 litografie intitolato Bag One che Lennon donò a Yoko Ono come regalo delle loro nozze, celebrate il 20 marzo 1969. Negli schizzi troviamo immortalato il celebre bed-in per la pace di Amsterdam, lo scambio degli anelli, la luna di miele e momenti della loro intimità dall'alto tasso erotico. Tanto che la London Arts Gallery, che per prima espose "Bag One" il 15 gennaio 1970, si vide sequestrare le stampe da Scotland Yard.

In mostra ci sono anche alcune locandine e manifesti realizzati per il lancio nelle sale italiane del film Come ho vinto la guerra di Richard Lester: girato nel 1967 è l'unico film interpretato da Lennon. Vi compare nei panni del soldato semplice Gripweed e indossa per la prima volta gli iconici occhialini tondi. Un altro pezzo importante è il celebre ritratto di Lennon e Yoko Ono realizzato da Annie Leibovitz nel 1980, poche ore prima dell'assassinio di John da parte di Mark David Chapman.