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Jakob Tuggener, doppia mostra a Bologna


Per la prima volta in Italia, gli scatti del fotografo svizzero

di Micol De Pas

Ad aprire la stagione 2016 della Fondazione Mast di Bologna e il suo programma di esposizioni dedicate ai temi del lavoro e dell'industria, è una doppia mostra di Jakob Tuggener.

Il fotografio svizzero (1904/1988) viene presentato per la prima volta in Italia con Fabrik 1933-1953 Poetica e impronta impressionistica nelle immagini industriali, argomento per il quale Tuggener è universalmente riconosciuto come un maestro della fotografia. Come sottolinea Urs Stahel, direttore della Photo Gallery del Mast e co-curatore dellla mostra:

Il tratto distintivo della sua opera è rappresentato da uno sguardo penetrante sulle persone e sugli oggetti del mondo così ravvicinato e attento come se volesse sorprenderli, unito a una grande padronanza del gioco di luci e ombre.

Secondo capitolo del lavoro di Tuggener presentato in contemporanea al Mast è Nuits de bal 1934-1950. I balli nell'alta società elvetica e il lavoro invisibile, in cui l'obbiettivo del fotografo cattura due mondi, quelle delle signore eleganti e delle serate dell'alta società insieme a quello di camerieri, musicisti, cuochi e valletti, di tutti coloro che, appunto, compiono il lavoro invisibile. Che sta dietro gli smoking e gli abiti da sera, ma rende possibili quelle feste spumeggianti. Due elementi che hanno da sempre affascinato Tuggener, il lusso sfrenato e il lavoro in fabbrica, le luci delle feste e l'oscurità del capannone. Nelle parole di Martin Gasser, co-curatore della mostra:

Li riteneva di egual valore artistico e rifiutava di essere classificato come un critico della società che contrapponeva due mondi antitetici. Al contrario, gli opposti rientravano appieno nella sua concezione della vita: amava vivere intensamente gli estremi, senza tralasciare le sfumature più tenui tra i due poli.

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Jakob Tuggener

Fabrik 1933-1953 e Nuit de bal 1934-1950

Mast di Bologna fino al 17 aprile