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Harley Davidson, 110 anni di pura leggenda


Storia dell’icona delle due ruote nata a Milwaukee

di Chiara Degl’Innocenti

Più che una moto, un mito. Il suo nome è Harley Davidson e parlare di lei è come raccontare la vita di una superstar. Nata in bianco e nero oltre un secolo fa ha affrontato il tempo per continuare a far parlare di sé attraverso i colori e le emozioni di uno stile retrò raffinato. Quest’anno la leggenda arrivata da oltreoceano compie 110 anni. E non li dimostra. Amata e conosciuta da tutti, anche da chi non sa avviare uno scooter, è l’icona del lusso e dell’avventura che vede immettere su strada quasi 350mila moto ogni anno nel mondo e conta un esclusivo club di proprietari formato da 1.104.762 iscritti in 130 paesi.

La regina delle due ruote nasce a Milwaukee quando nel 1903 i due ventenni William Harley e Arthur Davidson costruiscono una bicicletta motorizzata nel proprio garage. Dal prototipo i due giovani intraprendenti creano, insieme ad altri membri della famiglia, un’azienda che già dal secondo anno inizia una vera e propria produzione di motociclette.

Il primo stabilimento sorge nel 1906 in Juneau Avenue dove ancora oggi si trova il quartier generale dell’azienda. Nel 1912 l’Harley sbarca in Giappone ma il marchio di afferma allo scoppiare della Prima Guerra Mondiale arrivando a produrre 45mila esemplari proprio per le forze militari. Qualche anno più tardi il secondo conflitto mondiale contribuisce alla fortuna del mitico chopper con la produzione di 90 mila moto. In otto anni l’azienda di Milwaukee diventa la casa di produzione di motociclette più grande al mondo con 2 mila concessionari in 67 paesi. Un vero record.

Ma l’Harley, nota ormai in tutti i continenti per lo stile di guida inimitabile e il rombo inconfondibile che l’azienda tenta di anche brevettare, vive alti e bassi fino agli anni Ottanta quando torna in voga come leader del mercato motociclistico di grande cilindrata con "Softail Custom". Nel 1990 viene lanciato sul mercato "Fat Boy", considerato il modello per eccellenza della Harley Davidson.

Il motivo del successo è uno: l’unicità. Oggetto del desiderio di tanti, dalle persone comuni agli artisti, gli showman, gli attori famosi, gli sportivi, negli anni ha sempre rappresentato lo stile e la personalità di chi la possiede, diventando un tutt’uno con il motociclista. Come con una donna, il biker vive un forte legame con la sua moto resa sempre più inconfondibile grazie alle grafiche, agli adesivi e ai disegni aerografati che la rivestono secondo i gusti del proprietario. Nel corso degli anni il suo appeal non è soltanto mutato ma migliorato. L’aggiunta degli scarichi, degli ammortizzatori oppure dei borsoni laterali per i viaggi uniti al look del biker contribuiscono alla simbiosi tra moto e motociclista entrando in questo modo nell’immaginario collettivo.

Ora la si festeggia. Gli appassionati segnino queste date: dal 29 agosto al 1 settembre, tutte le Harley portano a Milwaukee dove è prevista una vera invasione di biker che festeggeranno i 110 anni dell’azienda. Quattro giorni di pura passione da rivivere anche nel nuovo Harley Davidson Museum aperto a Milwaukee dal 12 luglio con 13 gallerie a tema.