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Gli uomini di Gormley conquistano il Forte Belvedere


Cento opere del grande scultore britannico esposte nel gioiello militare del Rinascimento fiorentino

di Luca Bergamin

 

Il Forte di Belvedere ha fatto da scorta a Firenze. Ferdinando de’ Medici volle che fosse una fortezza, ma anche un’opera d’arte, mai immaginando però che qualche secolo più tardi sarebbe stato trasformato in una location davvero ideale per esposizioni di arte contemporanea, fino a essere invaso dagli Human di Antony Gormley, uno dei più importanti scultori contemporanei.

“Piuttosto che scegliere opere in grado di adattarsi, per dimensioni al sito, ho deciso di mettere in mostra opere a misura d’uomo, opere che consentano  alla massa e alla forma di questa straordinaria costruzione di esprimersi… figure antropomorfe, ognuna delle quali è stata riprodotta in cinque copie, per un totale di sessanta sculture…  da quella contemplativa a quella dell’uomo che supplica, dalla posa del cordoglio a quella dell’ossequio, c’è chi aspetta di ricevere un ordine e c’è il corpo del sognatore…”.

Così l’artista inglese presenta la sua prima mostra su questa collina storica della città toscana in cui rappresenta la sua idea dell’evoluzione umana in un dialogo tra anatomia e architettura militare.

Nell’antico deposito della polvere da sparo di Forte Belvedere, si ammira una singola scultura composta da cubi che esprime tutto il pathos di un prigioniero, col chiaro intento di Gormley: obbligare il visitatore a riflettere sul rapporto che ha con gli spazi che lo circondano.

Gli enigmatici uomini dello scultore britannico sono scolpiti nel ferro, facile da lavorare e anche da patinare, una materia che, deteriorandosi nel corso del tempo e per effetto dei fattori atmosferici, fa da specchio anche all’invecchiamento del corpo umano. Una lega insomma più fedele alla realtà dell’essere umano.

Abituati ai giganteschi angeli metallici sopra le verdi colline dell’Inghilterra come Angel of The North, o alle creature che spuntano sulle spiagge nei pressi di Liverpool travolti dalle onde, le figure di Gormley adesso hanno “preso” con lo stesso illusorio magnetismo anche il Forte di Belvedere.

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Human, Forte Belvedere,

Firenze, sino al 27 settembre