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Giovani fotografi in mostra a Roma


Il Centro di Fotogrfia Sperimentale ripensa Virginia Woolf. Una mostra e tre idee per (ri)scoprire la scrittrice americana

di Micol De Pas

Fotografare è fermare un istante della vita su carta. Visioni in soggettiva, come fossero la sola conferma possibile dell'esistere. O almeno, questa è una delle possibili interpretazioni della fotografia ed è quella indagata dal Centro Sperimentale di Fotografia Adams di Roma, che per tre giorni apre le porte al pubblico con un cartellone dedicato alla scrittrice Virginia Woolf.

Quando tutto trema intorno a noi, la sola persona che ci possa sembrare tollerabilmente stabile è la propria persona. Quando tutti i visi cambiano e si oscurano, il solo viso che possiamo vedere con chiarezza è il nostro

Così scriveva la Woolf. E la madrina della manifestazione Simona Ghizzoni traduce queste parole in fotografia, tra ritratti e scatti fotogiornalistici e un omaggio diretto alla scrittrice americana utilizzando anche i suoi testi. La mostra comprende i lavori Una stanza tutta per sé e una selezione dalle serie Aftermath (2006/2012) e Rayuela (2013/2014).

Accanto a questa esposizione, i lavori degli allievi del corso di fotografia, la premiazione dei vincitori (Gerardo Filocamo, Alessandro Intini e Sabrina Polimeni) 
del concorso fotografico Gioco di specchi. L'uno e il suo contrario a cura di Tano D'amico, la mostra delle opere degli autori fuori concorso le opere fuori concorso Linda de’ Nobili, Marco Di Meo, Patrizio Cocco, Benedetta Montini, Marika Saonari e Jóhann Smári Karlsson, workshop aperti al pubblico. Gran finale domenica 6 luglio con un pic nic en plain air.

Lettura: Gita al Faro di Virginia Woolf

Colonna sonora: Why Does Someone Have to Die di Philip Glass

Video: Patti Smith legge Onde di Virginia Woolf

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Cascina Farsetti Art

Fotografia e non solo, dal 3 al 6 luglio, Roma