Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Giorgio Morandi e Tacita Dean


In mostra a Palazzo Te di Mantova

di Micol De Pas

Lei, Tacita Dean, nello studio di lui, Giorgio Morandi, ha passato un'infinità di ore. A studiare i segni che gli oggetti ritratti dal pittore lasciavano sui tavoli da lavoro: tracce fatte dalla matita di Morandi, che calcolava la posizione perfetta in base alla luce, alla qualità dell'aria e alla composizione che voleva rappresentare. Un tracciato intimo e profondo che racconta un metodo di lavoro, una filosofia compositiva e una visione artistica. Proprio in questa dimensione si inserisce il lavoro di Tacita Dean, capace di entrare nella dimensione poetica di quello di Morandi. Così lo ha tradotto in due film, realizzati nel 2009, Day for Night e Still Life, entrambi girati nello studio di Morandi. L'obbiettivo era puntato proprio sui disegni, gli acquarelli, gli schizzi e quei cerchi tracciati a matita. Per raccontare la pazienza, l'attenzione e la sensibilità dell'artista bolognese come suoi tratti distintivi, insieme alla ricerca dedicata alla natura morta negli anni compresi tra il 1915 e il 1963. Ma il racconto ha anche un altro effetto: riattualizza l'opera di Morandi. Che risulta vivo, contemporaneo e tratteggiato in un disegno intimo e profondo.

Ora quei film sono in mostra, insieme a una raccolta di cinquanta opere di Giorgio Morandi, dipinti, disegni, acquarelli e grafiche a Palazzo Te di Mantova. Stefano Baia Curioni, presidente del Centro di Palazzo Te, ne parla così:

Nel fare questo Tacita Dean mette in opera una rapina gentile che, nell’appropriarsi delle condizioni del lavoro di un altro artista, apre lo spiraglio di una rivelazione: Morandi non è il passato, è vivo nel lavoro del presente. Un lavoro intimo che la mostra propone ad ogni spettatore

Questa "rapina gentile", fatta di oggetti comuni ai due artisti e soprattutto di un processo creativo comune, fatto di osservazione e meditazione sulle cose, si traduce in un lavoro cinematografico che non è documentaristico né analitico, ma di semplice osservazione. Proprio quella semplicità che, nelle parole di Morandi stesso, ha informato tutta la sua vita.

--------------

Giorgio Morandi e Tacita Dean. Semplice come tutta la mia vita

Palazzo Te, Mantova, fino al 4 giugno.