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Detour, il viaggio al cinema


Al via l’edizione 2014 del festival padovano. Tre motivi per non perderlo

di Micol De Pas

La fuga, l'esilio, la migrazione, l'eplorazione, il vagabondare, lo spaesamento, l'attraversamento sono solo alcune declinazioni possibili della parola viaggiare. O meglio, dell'azione del viaggiare. Anche per raccontarla ci sono molti modi possibili e a cercare quelli più inconsueti, non scontati e trasversali è Detour, il festival del cinema di viaggio, diretto da Marco Segato  e presieduto da Francesco Bonsembiante. L'appuntamento con questa edizione è a Padova dal 16 al 19 ottobre, tra proiezioni, incontri e workshop. Tre ragioni per andarci.

Jeff Nichols. La prima ragione sta in questo nome, cui il festival dedica il proprio omaggio, candidandolo a "diventare uno dei più importanti autori americani, sulla scia di registi come Steven Spielberg e Terrence Malick", come spiegano i curatori. Classe 1978, Nichols ha all'attivo tre film, Shotgun Stories (2007), il suo debutto cinematografico presentato a Berlino e vincitopre al Festival di Austin; Take Shelter (2011) è stato al Sundance e proposto come prima internazionale alla Semaine de la Critique a Cannes; Mud (2012) che ha debuttato in concorso a Cannes. Attualmente è al lavoro su un nuovo lungometraggio, Midnight Special, ma nel cartellone di Detour, sono in programma tutti e tre i film precedenti.

Attori viaggiatori. Ospite d'eccezione è Giuseppe Cederna, viaggiatore, scrittore e attore, noto soprattutto per il suo lavoro nei film di Gabriele Salvatores Marrakech Express e Mediterraneo. Per l'occasione presenta un inedito spettacolo reading di cui è autore e interprete: Le mille anime dell'India, racconto di un viaggio alle sorgenti del Gange. Al lavoro di attore e regista (teatrale e cinematografico) di Pippo Delbono è dedicato un focus con la proiezione di Sangue (2013) e del documentario Corpo a Corpo (2014) che ripercorre la storia del suo spettacolo teatrale Orchidee.

Musica. Tanti gli appuntamenti legati alla musica, ma vanno segnalati quello dedicato all'Armenia con il film di Robert Guédiguian Le voyage en Arménie (2006), preceduto da un concerto per violino solo della violinista Sonig Tchakerian e Viramundo - Un viaggio musicale con Gilberto Gil (2013), realizzato da Pierre-Yves Borgeaud tra Brasile, Australia e Africa.

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Detour. Festival del cinema di viaggio

Padova, 16-19 ottobre