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Casa Morra


A Napoli, un nuovo spazio per l’arte contemporanea

di Valentina Lonati

Sarà un archivio di arte contemporanea, ma anche una “casa delle idee” dedicata al dibattito artistico-culturale. A Napoli nasce Casa Morra, il nuovo spazio museale creato dal mecenate e collezionista d'arte Giuseppe Morra.

La cornice è quella del Palazzo Ayerbo D'Aragona Cassano, nel rione Materdei, che verrà gradualmente restaurato per arrivare a ospitare le circa 2000 opere della collezione Morra. Lo spazio, di circa 4.200 mq, accoglierà percorsi tematici dedicati ai movimenti fondamentali dell'arte contemporanea, dal Gruppo Gutai, Happening, Fluxus fino all'Azionismo Viennese, Living Theatre e Poesia Visiva.

Un'idea, quella di realizzare Casa Morra, che si inserisce nel contesto del progetto Il Quartiere dell'arte di Giuseppe Morra, Pasquale Persico, Nicoletta Ricciardelli e Francesco Coppola, e che mira a riqualificare un'area limitrofa al centro di Napoli. Da qui è nato, nel 2008, il Museo Hermann Nitsch Archivio Laboratorio per le Arti Contemporanee, anch'esso realizzato dalla Fondazione Morra.

Nel pianificare le mostre e gli eventi del nuovo spazio, Giuseppe Morra si è spinto più in là rispetto alle classiche programmazioni, arrivando fino al 2117. Per farlo, si è ispirato al gioco dell'oca e ai suoi rimandi, attraversamenti e ritorni, creando cicli espositivi dominati dai numeri 3 e 7, che rappresenteranno di volta in volta il numero delle opere o degli artisti presentati.

Ad aprire lo spazio, il 28 ottobre, sarà una mostra dedicata a tre artisti che hanno fatto della casualità - elemento chiave nel gioco dell'oca - il fulcro della propria ricerca artistica: John Cage, Marcel Duchamp e Allan Kaprow. L'inaugurazione della mostra sarà accompagnata da un grande evento, che prevede l'esecuzione di tredici pièces di John Cage, oltre all'installazione sonora Decameron dell'artista Emanuel Dimas De Melo Pimenta, opera appositamente sviluppata per Casa Morra e che coinvolgerà attivamente il pubblico con tracce audio da scaricare e riprodurre negli spazi del museo.