Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Carole Feuerman, la scultura iperrealista in mostra


“Sport del Bellessere” è la personale dell’artista statunitense per la rassegna friulana Maravee Therapy

di Micol De Pas

L'iperrealismo in scultura si chiama Carole Feuerman. L'artista statunitense infatti è impegnata in una ricerca meticolosa, quasi da entomologo, della riproduzione della relatà. Le sue sculture sono quasi dei calchi della figura umana: l'incarnato, i capelli, le unghie, persino le lentiggini e le vene sono oggetto d'arte. Tanto che l'epidermide sembra avere il peso e la consistenza di quello reale e le figure appaiono vive, quasi capaci di respirare.

Questa tensione al realismo si abbina allo spirito pop dell'artista che mette a punto opere di un'arte tattile, piena di sensualità, tra forma e desiderio. Lo si vede molto bene nelle sculture realizzate in resina dipinta, spesso nate dal calco di soggetti reali (come quello che fece di Irene Grandi), ma anche nelle opere in bronzo. Questa lavorazione viene ottenuta con un processo particolare, invenzione della stessa artista, basato sulla fusione di sei metalli diversi fino a raggiungere lo stato liquido per essere poi versati in stampi di sabbia dove raggiungono di nuovo lo stato solido.

Tutto questo è in mostra al Museo Civico del Palazzo Elti di Gemona del Friuli con Sport del Bellessere, terza tappa della rassegna Maravee Therapy curata e diretta da Sabrina Zannier. Che in questo appuntamento invernale guarda all'estate. Nelle sale del museo, allestite come un rigoglioso giardino, si trovano donne sportive in costume da bagno, nuotatrici o bagnanti, dallo sguardo sereno e dell'incarnato lievemente abbronzato. Ovvero, la declinazione di therapy come positivo senso del vivere.

-------------

Carole Feuerman. Sport del bellessere

Museo Civico del Palazzo Elti, Gemona del Friuli (UD), 19 dicembre - 21 febbraio