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Calendario Pirelli 2016: tutte le foto


Da Yoko Ono a Serena Williams fino a Patti Smith e Natalia Vodianova. Ecco le immagini di The Cal, il Calendario Pirelli per il 2016, presentate in anteprima mondiale a Londra.

di Annalisa Testa

(post in aggiornamento)

È stato presentato alla Roundhouse di Londra, ex edificio industriale divenuto negli anni Sessanta uno dei templi del rock della capitale britannica. Il Calendario Pirelli 2016 porta la firma di Annie Leibovitz. Lo sguardo di una donna sulle donne. Un cambio di rotta deciso. Non più nudi (anzi, nudissimi) non più solo top model, non più solo giovanissime. Le donne del 2016 hanno raggiunto traguardi importanti nella vita professionale, sociale, culturale, o sportiva. Sono artiste, scrittrici, cantanti, dive del campo da tennis, filantrope, imprenditrici. La più giovane ha 19 anni. Il suo opposto ne ha 68.


Sono Yoko Ono, artista, musicista e performer. Amy Schumer, attrice e comica. Patti Smith, cantante tra le più grandi protagoniste della musica rock. Serena Williams, tennista numero uno al mondo. Kathleen Kennedy, produttrice, presidente di Lucasfilm e tra le figure più rilevanti di Hollywood. Tavi Gevinson, blogger e fondatrice del blog Style Rookie e del magazine online Rookie. Fran Lebowitz, opinionista, critica e scrittrice. Yao Chen, attrice e prima ambasciatrice cinese dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Agnes Gund collezionista d’arte e presidente emerita del MoMA, ritratta con la nipote Sadie Rain Hope-Gund. Shirin Neshat, artista iraniana di arte visiva. Selma Ava Duvernay, regista nota per aver diretto, tra gli altri, il film candidato all’Oscar 2015 Selma La Strada per la Libertà. Mellody Hobson, presidente di Ariel Investments. Sono donne seduttrici. Perché forti, intelligenti, creative, combattive. Una sola modella, Natalia Vodianova. Bella, senza dubbio. Ma soprattutto esempio di tenacia e determinazione per le difficoltà che ha dovuto affrontare nella vita non chè fondatrice dell’organizzazione filantropica Naked Heart Russia.

«L’idea di fotografare donne che in qualche modo si sono distinte è stata di Pirelli. Ci siamo trovati d’accordo e l’obiettivo successivo è stato quello di essere molto diretta. Volevo che le fotografie mostrassero le donne esattamente come sono, senza artifici», racconta la fotografa che poi, con un sorriso aggiunge: «Il ritratto di Amy Schumer, attrice comica, ha aggiunto un po’ di umorismo. E’ come se non avesse ricevuto la nota in cui le si diceva che poteva non spogliarsi».


The Cal 2016 è un inno alla femminilità dei nostri tempi. Non più solo da mettere al muro come fossero solo bei ritratti. Ma ritratti da guardare, ritratti su cui riflettere. Per almeno trenta giorni all’anno.