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Bolzano Festival Bozen


La musica classica internazionale nella città dell’Alto Adige

di Micol De Pas

Il consueto appuntamento con la musica classica internazionale torna a Bolzano per tutto il mese di agosto (fino all'1/9) con il Bolzano Festival Bozen presentando come sempre la musica che unisce le periferie d'Europa attraverso i giovani.

E la città si trasforma in un palcoscenico, ospitato sia nelle sale da concerto, ma anche in luoghi meno consueti, da Castel Mareccio a Castel Roncolo fino al Parco delle Semirurali, passando per il Parkhotel Laurin, Piazza Mazzini e Piazza Matteotti. Ecco cosa non perdere.

- L’Accademia Gustav Mahler fondata da Abbado rinnova quest’anno il sodalizio artistico con Daniel Harding, il direttore d’orchestra inglese che sarà sul podio per dirigerne il concerto che segna il coronamento sinfonico dei corsi di Alto Perfezionamento.

- La European Union Youth Orchestra farà respirare a Bolzano lo Spirito del Nord grazie con concerti che vedranno sul podio il direttore principale della EUYO, il russo Vasily Petrenko, e due opere sinfoniche di culto: la Sinfonia n. 1 di Sibelius e la Sinfonia n. 4 di Čajkovskij. Ad interpretare Fratres di Arvo Pärt, indiscusso compositore estone, sarà la celebrata violinista lettone Baiba Skride.

- Antiqua 2017 propone programmi inconsueti che esplorano zone poco conosciute della musica rinascimentale e barocca. Emblematica in questo senso è l’inaugurazione che proporrà il caleidoscopico mondo musicale e teatrale europeo del ‘500 con il Dramatodia Ensemble diretto da Alberto Allegrezza. Particolare ed evocativa sarà la polifonia vocale portoghese del gruppo Cappella Musical Cupertino de Miranda. E infine, Possibilities è l’eloquente titolo che raggruppa due concerti concepiti come luogo di sperimentazione tra la musica antica e altre discipline: quello dell’ipnotico, giocoso e irriverente flautista Gabor Vosteen e la serata dedicata a Napoli! alle origini della canzone da Di Lasso a.... De Vito che vedrà protagonisti la cantante Maria Pia De Vito, Michel Godard al serpentone e Claudio Astronio al clavicembalo.

- La European Union Youth Orchestra porterà gli amati appuntamenti di musica da camera nel cuore del centro storico, nel Parkhotel Laurin. Un concerto in cui la EUYO celebra idealmente la presenza a Bolzano di Wole Soyinka, premio Nobel per la letteratura nel 1986, ospite del Centro per la pace per una conferenza all’Università di Bolzano.

Il programma completo su Bolzano Festival Bozen