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Blow Up Napoli, quando la fotografia è ispirata da una città


Autori locali e internazionali raccontano il fascino irresistibile del capoluogo partenopeo

di Luca Bergamin

Napoli ha sempre sedotto i grandi fotografi, irresistibilmente attratti dal mare, il Vesuvio, i reperti archeologici, oltre che dalla gente dei vicoli, il popolo dei “bassi”. Nella città partenopea, come testimonia l’esposizione Blow Up in programma a Villa Pignatelli dal 20 dicembre all’8 febbraio, ci fu però un decennio, quello tra il 1980 e il 1990, in cui il sodalizio stretto tra istituzioni pubbliche e gallerie private, quali quelle di Lucio Amelio Lia Rumma e Pasquale Trisorio, per citare le più importanti, divenne così solido e fertile da far convogliare qui i più grandi maestri di questa arte potentissima sul piano espressivo.

Ed eccoli, dunque, “ritornare” oggi a Villa Pignatelli: 140 immagini scattate da Gabriele Basilico, Arnaud Claas, Mario Cresci, Franco Fontana, Joan Fontcuberta, Lee Friedlander, Luigi Ghirri, Guido Guidi, Claude Nori, Charles Traub calamitati dal fascino della trasformazione urbanistica incompiuta di Napoli. Sensibili al richiamo di statue, dipinti, semplici colonne e capitelli, o anonime case, scogli li elevarono con il loro obiettivo a spie sorprendenti di una bellezza magari ibrida e stratificata ma senza dubbio coinvolgente.

Una tenzone artistica involontaria, quella con i fotografi locali, in particolare Mimmo Jodice, Lello Mazzacane e Marialba Russo, Cesare Accetta, Antonio Biasucci, Luciano D’Alessandro, Fabio Donato, che quella contemporaneità di vedute e interpretazioni del reale ce l’avevano nel dna. Ancora una volta, benchè conosciutissime, le fotografie rubate da Jodice agli atleti di Villa dei Papiri a Ercolano lasciano esterrefatti: sembra che il loro autore ridia linfa vitale ai corpi di bronzo. Thomas Struth, invece, ci porta tra i Restauratori all’opera in San Lorenzo Maggiore. Il percorso espositivo è un viaggio nel passato ma anche nel presente, perchè la città partenopea è ancora una fonte di ispirazione zampillante.

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Blow Up Fotografia a Napoli 1980-1990

Villa Pignatelli, Napoli, dal 20 dicembre all'8 febbraio