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Arte Fiera: gli eventi da non perdere


Dal 27 al 30 gennaio torna la fiera d’arte contemporanea bolognese. Ecco le iniziative da non farsi sfuggire.

di Valentina Lonati

È sempre più ricca di eventi e manifestazioni collaterali la fiera d'arte contemporanea Arte Fiera, oggi giunta alla 41esima edizione.

Dal 27 al 30 gennaio, 178 espositori – tra gallerie, editori, librerie e periodici d'arte -  animeranno il Quartiere Fieristico di Bologna, con qualche novità. A partire dal cambio di direzione artistica della fiera, affidata ad Angela Vettese, docente all'università IUAV di Venezia e critica d'arte.

Particolare attenzione verrà rivolta alla fotografia con una nuova sezione dedicata e alcune iniziative che si interrogano sui significati della produzione fotografica attuale. Tra gli altri eventi da non perdere, uno degli Special Projects di quest'anno: le Site Specific Artists Lectures, Time specific Artists Lectures a cura di Chiara Vecchiarelli, una serie di incontri in equilibrio tra performance, lezione e interventi site-specific che portano il concetto di “conferenze d'artista” a Bologna.

Ma Arte Fiera travalica i confini del Quartiere Fieristico per dare impulso ad altre iniziative che porteranno l'arte in vari luoghi della città. Ecco 5 eventi collaterali da non mancare.

Art City Polis
Torna anche quest’anno Art City, la serie di mostre e manifestazioni promossa dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere. A caratterizzare la quinta edizione è il tema del rapporto tra arte e città con nuova sezione: Art City Polis, un progetto espositivo “diffuso”, che vuole intridere di arte l’intera città. Tra gli appuntamenti più interessanti, quello al MaMBO, con la prima personale in Italia dell'artista tedesco Jonas Burgert. Lotsucht / Scandagliodipendenza (dal 26 gennaio al 17 aprile), al Museo Archeologico, con la rassegna cinematografica Viva l'Italia (dal 26 al 30 gennaio) e presso Casa Morandi, con la mostra Grigio Lieve di Ornaghi & Prestinari (fino al 12 marzo).

SetUp
Di giorno Arte Fiera, di sera SetUp. Perché a movimenterare le serate bolognesi sarà proprio la quinta edizione della fiera indipendente d'arte contemporaneat SetUp, che mette a contatto l'artista, il curatore-critico e il gallerista in alcuni progetti espositivi. A ispirare il tema di quest'anno, l'Equilibrio, è il pensiero del filosofo Søren Kierkegaard, secondo il quale “Osare è perdere momentaneamente l’equilibrio, non osare è perdere se stessi". Agli espositori della fiera è stato quindi chiesto di presentare progetti curatoriali (con almeno un artista under 35) incentrati sul concetto di equilibrio in un mondo dominato dall'instabilità.

SetUp, Autostazione, piazza XX Settembre 6 Bologna, dal 27 al 29 gennaio

Fruit Exhibition
La fiera dell'editoria indipendente torna per il quinto anno consecutivo con oltre 100 espositori italiani e stranieri. Tra le novità, FRUITography, una sezione dedicata ai prodotti editoriali nel campo fotografico che ospiterà al suo interno seminari e workshop. Nell'ambito della fiera, una mostra da non mancare: YES YES YES ALTERNATIVE PRESS - stampa underground europea ed americana dal 1966 al 1977, dedicata alle riviste underground americane ed europee del decennio.

Fruit Exhibition, Palazzo Re Renzo, dal 27 al 29 gennaio

L'”Urlo” prima di Munch – Duilio Forte e Giorgia Marras
Com'è nato il celebre quadro di Munch? Duilio Forte, artista e architetto italo svedese, e Giorgia Marras, graphic designer genovese, ripercorrono la nascita dell'opera e la vita dell'artista. Il primo lo fa con un'installazione site specific, Finis Extra, che ricostruisce lo studio dell'artista durante la creazione de “L'Urlo”, la seconda con la graphic novel Munch before Munch.

L'”Urlo” prima di Munch, ONO Arte Contemporanea, dal 26 gennaio al 26 febbraio

Hysterical Furniture - Jonathan Burrows/Matteo Fargion & Guests
Arte e teatro. A celebrarne l'intersezione sono i due performer Jonathan Burrows e Matteo Fargion, che al Circolo Ufficiali di Bologna daranno il via a una tre giorni dedicata alla propria carriera artistica. Una full immersion nell’universo “isterico” del coreografo inglese e del compositore italiano, in cui si intrecciano parole, gesti, danza e musica. Ad arricchire il programma delle performance saranno gli interventi di altri artisti e compagnie teatrali come kinkaleri, Tempo Reale, Mette Edvardsen, Eleanor Sikorsk e Flora Wellesley Wesley.

Hysterical Furniture, Circolo ufficiali, 27, 28, 29 gennaio