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Art Night a Venezia


Percorso in tre tappe per non perdersi il meglio nella notte dell’arte in Laguna

di Marta Galli

Venezia vale bene un’Art Night. Con la sua ricca offerta culturale bastano le porte dei musei spalancate per fare notizia e allinearla alle capitali europee che fanno lo stesso. In realtà saranno 400 gli eventi che animeranno la città dalle 18 fino alle ore piccole, il 21 Giugno, nella notte senza sonno promossa da Ca’ Foscari con il Comune di Venezia, quest’anno alla quarta edizione. Si contano un centinaio di istituzioni, tra pubbliche e private, che prenderanno parte all’iniziativa, mentre Arte Laguna aprirà ufficialmente le iscrizioni alla nona edizione del concorso internazionale di arti visive.

Gli eventi sono molteplici; a ciascuno il suo:

Per palati classici. È il momento di visitare i musei, quelli con la “m” maiuscola, dove si scapicollano i turisti stranieri ma sono, a torto, snobbati dagli italiani. Si tratta di Ca’ Rezzonico, Ca’ Pesaro e del Museo di Storia Naturale. Vi racconteranno che lì troverete i giovani artisti in residenza nei diversi atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa, potrete osservare la Nebulosa del Granchio come la si vede solo in Australia nella video-installazione di Fabio Roncato, si susseguiranno performance musicali e progetti speciali. Questi musei sono un must-see e con l’occasione avrete la possibilità di partecipare alle visite guidate. Da non perdere: Da Rauschenberg a Jeff Koons. Lo sguardo di Ileana Sonnabend a Ca’ Pesaro. 

Un po’ di glamour. L’effetto del marketing si è fatto sentire, le mostre di Pinault a Palazzo Grassi e Punta della Dogana sono best seller in città. D’altra parte la qualità gli dà ragione. La programmazione associa esposizioni immersive di sicuro impatto mediatico – come Irving Penn. Resonance – a percorsi concettuali nel contemporaneo: L’illusione della luce e Prima Materia.  

Opera pop. L’evento degli eventi di questa notte di solstizio d’estate si concentra qui, all’Università Ca’ Foscari. Si comincia con Family Dress - mosaico di 30 vestiti e opera d’arte relazionale presentata da Maliparmi – per proseguire con quello che promette di essere il momento catalizzatore della serata: il concerto dei Ninos du Brasil. La band, costituita dall’artista Nico Vascellari e il musicista Nicolò Fortuni, ha appena dato alla luce il secondo album, Novos Mistérios, che sarà suonato in toto in anteprima durante l’evento, mentre verranno trasmessi i video realizzati insieme al film-maker spagnolo Carlos Casas. Una curiosità: la copertina dell’album con un Luigi Ontanti d’annata (carponi e solo una pelle animale addosso) è una vera chicca. 

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Tutti i dettagli e gli eventi sul sito www.artnight.it