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5 appuntamenti con il teatro


A Roma, Milano e Torino, storie sulla società che cambia

di Valentina Lonati

Sono storie che invitano a riflettere sui mutamenti della società quelle che andranno in scena a teatro nelle prossime settimane. Storie che partono da frammenti di vita quotidiana – le relazioni, la città, le battaglie politiche – per stimolare interrogativi sul mondo che cambia. Ecco gli spettacoli teatrali da andare a vedere.

Si parte con gli scenari apocalittici proposti dalla compagnia teatrale indipendente siciliana Vucciria in Yesus Christo Vogue, che immagina un mondo nel quale l’amore, sentimento ormai dimenticato da secoli, ha abbandonato la terra dando inizio all’estinzione dell’uomo. Tra teatro e performance art, saranno gli ultimi due superstiti a dare voce alla crisi moderna della spiritualità.
Dal 16 al 26 marzo, Teatro dell'Orologio, Roma

Meno catastrofico ma altrettanto amaro è Mouvma! Nous, qu’avons encore 25 ans, la primavera tunisina del 2011 raccontata attraverso gli occhi di tre ragazzi di Tunisi. L’entusiasmo iniziale del movimento di protesta (in tunisino, mouvma), lascerà il passo alla rassegnazione, addolcita dalla dignità per aver cercato di costruire un futuro migliore.
Dal 17 al 20 marzo, Collettivo Corps Citoyen, Teatro Litta, Milano.

A Torino andrà in scena Galois, di Paolo Giordano. Lo scrittore torna alla sua vecchia passione, la matematica, per consegnare al pubblico la storia di Èvariste Galois, scienziato morto nel 1832. Una figura carismatica, impersonata dall’attore Fabrizio Falco, che dedicò la vita alle proprie passioni, l’amore, la matematica e la politica, e che lottò per cambiare la società. Un eroe senza tempo, al quale ispirarsi ora.
Dal 15 al 17 aprile, Teatro Stabile di Torino.

Stesso teatro, altra storia quella dello spettacolo Il Gabbiano del regista tedesco Thomas Ostermeier, riedizione del capolavoro di Anton Čechov. Le vicende di Konstantin, diviso tra la ricerca di un amore felice e una carriera da scrittore, sono rese contemporanee da citazioni pop tratte da cinema, tv e fumetti.
Dal 13 al 16 aprile, Teatro Stabile di Torino.

A Milano, Roberto Saviano torna al Teatro Piccolo con Sanghenapule, riflessione sulla “napoletanità” attraverso la storia di San Gennaro. Insieme al regista e attore teatrale Mimmo Borrelli, Saviano narra la vita del santo intrecciandola alle contraddizioni della città, in una versione partenopea della Divina Commedia alla scoperta del vero volto di Napoli ieri, oggi e domani.
Dal 5 al 17 aprile, Teatro Piccolo Grassi, Milano