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70 artisti rendono omaggio a Wes Anderson


A New York una mostra di opere d’arte ispirate ai film del regista americano

di Silvia Anna Barrilà

È famoso per la sua attenzione maniacale ai dettagli tanto che Prada, dopo averlo chiamato per i cortometraggi "Candy" e "Castello Cavalcanti" nel 2013, gli ha affidato il compito di ricreare l’atmosfera di un tipico caffè della vecchia Milano nella sua nuova fondazione per l'arte di Largo Isarco, inaugurata lo scorso maggio. È Wes Anderson, regista texano, autore di film come i "Moonrise Kingdom" e "Grand Budapest Hotel", che ora ritroviamo nuovamente nel mondo dell'arte a New York, in una mostra pop-up che si svolgerà alla Joseph Gross Gallery di Chelsea dal 7 al 9 agosto.

Si tratta di un evento intitolato "Bad Dads", in riferimento alle figure paterne ricorrenti nei film di Anderson, organizzato per la prima volta nel 2010 dal gallerista e curatore Ken Harman della Spoke Art Gallery di San Francisco, che ha raccolto opere di artisti internazionali ispirati ai suoi film, ai suoi personaggi e a quello stile inconfondibile fatto di contasti cromatici, piani sequenza, atmosfere teatrali e geometrie.

Da allora si è svolto ogni anno in versione più ampia fino a raccogliere ora più di 100 opere di oltre 70 artisti internazionali. Ora per la prima volta la mostra si trasferisce a New York, la città dove Anderson vive e che fa da sfondo ad uno dei suoi film più famosi, "I Tenenbaum". L'intesa particolare tra la città e il regista trapela subito: all'evento su Facebook hanno aderito, nel giro di poche ore, 10 mila persone che ora sono diventate 57 mila.

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Bad Dads

Joseph Gross Gallery, Chelsea, 7-9 agosto