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5 mostre europee di settembre 2017


Francia, Germania, Inghilterra, Irlanda e Lussemburgo: ecco le mete del nostro tour fra le esposizioni d’arte europee più interessanti delle prossime settimane

di Andrea Bressa

Per scoprire il meglio dell'arte contemporanea in giro per l'Europa, a settembre si va a Parigi, con una retrospettiva su David Hockney. Si procede oltremanica, a Londra per ammirare alcuni lavori di Alighiero Boetti, quindi a Dublino, con una mostra della fotografa americana Nan Goldin. A Berlino invece si riscopre il famoso architetto paesaggista brasiliano Roberto Burle Marx per concludere il  percorso in Lussemburgo, con una mostra visuale del greco Mikhail Karikis.

"David Hockney", Centre Georges Pompidou, Parigi, Francia

Al Pompidou di Parigi si può ammirare forse la più completa restrospettiva mai dedicata al lavoro di David Hockeny. Con questa mostra, realizzata in collaborazione con la Tate Britain di Londra e il Metropolitan Museum di New York, si celebrano gli 80 anni del grande artista inglese, con una collezione di oltre 160 sue opere, fra dipinti, incisioni, video installazioni, fotografie e stampe. Un percorso completo che comprende i suoi dipinti più iconici come le creazioni più recenti e meno conosciute.
(Fino al 23 ottobre)

"Alighiero Boetti: Works on Paper 1967-1983", Ben Brown Fine Arts, Londra, Inghilterra

La galleria londinese presenta un'interessante esposizione dedicata ai lavori su carta del grande artista italiano Alighiero Boetti. Nato a Torino nel 1940 (scomparso nel 1994), Boetti inizia la sua carriera negli anni Sessanta, all'interno della corrente dell'Arte Povera. Nel tempo, però, se ne stacca deviando verso un approccio più concettuale. Boetti usava materiali semplici e industriali, concentrandosi in modo particolare sull'ideazione dell'opera, lasciando talvolta ad altri l'esecuzione vera e propria. La mostra inglese ci racconta un particolare periodo della sua carriera artistica.
(Fino al 20 settembre)

"Nan Goldin, Weekend Plans", IMMA - Irish Museum of Modern Art, Dublino, Irlanda

Una delle più importanti artiste fotografiche al mondo si presenta all'IMMA di Dublino con una mostra che copre i suoi lavori dagli anni Sessanta al 2016 e che raccoglie opere già ampiamente note, accompagnate da numerosi inediti. Il lavoro della fotografa americana Nan Goldin si concentra sulla propria esperienza personale e su quella delle persone che le stanno (o le sono state) accanto. In Weekend Plans spicca in modo particolare la raccolta The Ballad of Sexual Dependency, un lavoro autobiografico in continua evoluzione, nato nel 1985, che ora conta oltre 700 fotografie mostrate attraverso una presentazione multimediale di 45 minuti.
(Fino al 15 ottobre)

"Roberto Burle Marx. Brazilian Modernist", Deutsche Bank KunstHalle, Berlino, Germania

Architetto paesaggista, scultore, pittore, scenografo e attivista ambientale, Roberto Burle Marx (1909-1994) e la sua opera sono i protagonisti della mostra presente alla galleria berlinese. Durante gli oltre sessant'anni della sua fortunata carriera ha progettato più di 2mila giardini in tutto il mondo e, nel frattempo, ha realizzato decine di opere pittoriche e plastiche di grande prestigio. Questa esposizione rappresenta un'utile occasione per scoprire di più su questo artista.
(Fino al 3 ottobre)

"Love is the Institution of Revolution - Mikhail Karikis", Casino Luxembourg - Forum d'art contemporain, Lussemburgo

Children of Unquiet (2013-2015) e Ain't Got No Fear (2016-2017) sono due dei più importanti lavori dell'artista visuale e film-maker greco Mikhail Karikis. Messi assieme compongono questa esposizione a Lussemburgo, dedicata al mondo dei giovani nati dopo il cambio di millennio. Karikis cerca di esibire, attraverso video e fotografie, la visione che i giovani hanno del futuro nella post-industrializzazione occidentale (e più precisamente europea).
(Fino al 2 ottobre)