Questo sito contribuisce alla audience di panorama

5 mostre europee di febbraio


Ecco le migliori esposizioni delle prossime settimane, tra Belgio, Germania, Danimarca, Svizzera e Inghilterra

di Andrea Bressa

Procede il nostro giro di consigli dedicati agli amanti dell'arte contemporanea, curiosi di sapere cosa riservano i migliori musei e le più importanti gallerie d'Europa.

Le mostre scelte per febbraio sono tutte dedicate a singoli artisti. I protagonisti sono l'americano Joe Bradley, ospite del Bozar di Bruxelles, l'artista francese Louise Bourgeois, al Louisiana Museum of Modern Art di Humlebæk, Gregor Schneider presente con i suoi lavori al Bundeskunsthalle di Bonn, l'italiana Monica Bonvicini al Baltic Centre for Contemporary Art di Gateshead e Andrew Bick all'Haus Konstruktiv di Zurigo.

Ecco dunque la nostra selezione delle migliori mostre europee in corso a febbraio.

'Joe Bradley', Bozar - Palais des Beaux-Arts, Bruxelles, Belgio
Una raccolta dei più recenti lavori di Joe Bradley, artista statunitense classe 1975 è la proposta presente al museo belga. Per realizzare le sue opere lavora nel solco di diversi stili, utilizzando varie tecniche, dalla pittura su cartone o tela fino a composizioni minimaliste nei più disparati materiali. Negli ultimi anni Bradley è diventato uno dei pittori più chiacchierati e osservati della sua generazione.
(Fino al 5 marzo)

"Louise Bourgeois - Structures of Existence: The Cells", Louisiana Museum of Modern Art, Humlebæk, Danimarca
I drammatici, originali, stranianti scenari creati dall'artista e scultrice francese scomparsa nel 2010 a 99 anni sono i protagonisti dell'esposizione al Museum of Modern Art di Humlebæk. Il filo conduttore di questa retrospettiva è il concetto di “Cella”, in ogni sua sfumatura di significato, dalla prigione alla stanza di un monaco, fino ai più piccoli elementi biologici. Ogni lavoro esposto rappresenta un'unità spaziale indipendente, ognuna delle quali arricchita da oggetti accuratamente disposti. Reti metalliche, pareti di vetro o vecchie porte contribuiscono a creare profonde tensioni sensoriali.
(Fino al 26 febbraio)

"Gregor Schneider - Wall before Wall", Bundeskunsthalle, Bonn, Germania
Ospite in madre patria l'artista tedesco famoso per le sue “case”, le particolari installazioni che ricreano degli ambienti domestici. L'intento dei suoi lavori è quello di coinvolgere l'osservatore in spazi che possono apparire familiari, ma che sono in realtà rivoluzionati a livello simbolico e semantico. Provocazione e incomprensione diventano gli strumenti che attirano e fanno riflettere il pubblico impegnato a decifrare i suoi controversi progetti.
(Fino al 19 febbraio)

"Monica Bonvicini - Her Hand Around the Room", Baltic Centre for Contemporary Art, Gateshead, Inghilterra
Attraverso sculture, installazioni, video, fotografie e testi, una delle più vitali artiste contemporanee cerca di indagare e restituire i meccanismi e i rapporti che intercorrono tra architettura, controllo, genere, spazio e sorveglianza. In questa mostra inglese è proposta una sorta di carrellata che ripercorre un po' tutta la carriera e il percorso tematico e concettuale di Monica Bonvicini.
(Fino al 26 febbraio)

"Andrew Bick - Original ghost variety shifted double echo", Haus Konstruktiv, Zurigo, Svizzera
Al museo svizzero sono presentati alcuni dei più recenti lavori dell'artista, curatore e autore inglese Andrew Bick. Le sue opere accostano precise geometrie e forme libere, superfici colorate, elementi piani e lineari, disegno e pittura, restituendo un'idea di una totalità del reale enigmatica e multiforme.
(Dal 9 febbraio al 7 maggio)