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5 mostre a giugno in Italia


La selezione del mese secondo Icon

di Valentina Lonati

Oltre a iniziare con un piacevole ponte, il mese di giugno porta con sé una serie di mostre cult, in tutta Italia. Dalle psichedelie grafiche di Maurits Cornelis Escher al realismo sociale del fotografo giapponese Domon Ken, sarà il momento di riflettere sull'uomo e sulla sua evoluzione psicologica e sociale, dai primi del Novecento a oggi. Ecco la nostra selezione degli appuntamenti da non perdere.

Laurie Anderson - The Withness of The Body. "Dipingere è come improvvisare nella musica” - Laurie Anderson commenta così la sua personale presso l'ex Chiostro di Santa Caterina a Formiello, nel centro storico di Napoli. La mostra inaugura i nuovi spazi del chiostro, completamente ristrutturato dalla Fondazione Made in Cloister. Un progetto sostenuto fin da subito da Laurie, che nel 2011 fu la prima artista a visitare il chiostro insieme al marito Lou Reed, scomparso due anni dopo. Le 30 tele in esposizione indagano il tema del corpo e della sua dissoluzione, una riflessione sulla vita e sulla perdita di essa che parte dall'esperienza autobiografica dell'artista per allargarsi all'universale. Napoli, Made in Cloister – ex-Chiostro di S. Caterina a Formiello, Porta Capuana, fino al 30 settembre 2016.

Escher. Un mondo fatto di architetture improbabili e oggetti impossibili, quello del grafico olandese Maurits Cornelis Escher. A più di 40 anni dalla sua morte, Escher continua a rappresentare un punto di riferimento importante nel settore delle arti visive, dell'editoria e della musica. A celebrare il suo lavoro è ora il Palazzo Reale di Milano, che ospiterà circa 200 opere offrendo un viaggio attraverso l'evoluzione creativa dell'artista, analizzandone le passioni – per l'Italia in primis – e le fonti d'ispirazione, rintracciabili in un soggiorno a L'Alhambra e a Cordova. Milano, Palazzo Reale, dal 24 giugno all'8 gennaio 2017.

Ferdinando Scianna – In gioco. In occasione della settima edizione del festival antropologico Pistoia - Dialoghi sull'uomo, il fotografo siciliano Ferdinando Scianna ha inaugurato una mostra dedicata al gioco, riunendo per la prima volta una serie di fotografie che ritraggono piccoli e grandi giocatori - “perché tutti noi giochiamo e per tutta la vita: il gioco è un tema centrale nell’esistenza dell’uomo” - come afferma l'artista. Al Palazzo Comunale di Pistoia saranno così esposte 40 fotografie di medie dimensioni e 10 di grande formato, realizzate tra il 1962 e il 2007, che testimoniano l'occhio antropologico di Scianna sul mondo circostante. Pistoia, Sale Affrescate del Palazzo Comunale di Pistoia, fino 3 luglio 2016.

Domon Ken - Il Maestro del realismo giapponese. Il Museo dell'Ara Pacis di Roma ospita la prima monografia in Italia del fotografo giapponese Domon Ken (1909 – 1990). Le 150 fotografie in mostra, realizzate tra gli anni '20 e gli anni '70, raccontano le trasformazioni della società giapponese e della produzione dell'artista, dapprima orientata al fotogiornalismo e alla propaganda, poi rivolta all'ambito sociale e al documentarismo. Il suo realismo culminò con la celebre opera Hiroshima (1958), che testimoniava gli effetti devastanti della bomba atomica sulla popolazione. Ma Domon Ken fu anche il fotografo che diede un volto al boom economico del dopoguerra, diventandone lucido narratore. Roma - Museo dell’Ara Pacis, fino al 18 settembre 2016.

Frida a Venezia vista attraverso l'obiettivo di Matiz. È una Frida dal volto stranamente sereno e rilassato quella ritratta dal fotografo colombiano Leo Matiz. I due si conobbero negli anni '40, stringendo fin da subito una profonda amicizia. Dal loro incontro nacque una serie di fotografie che mostra l'artista in un periodo di grande maturità creativa e personale. Una Frida calma, a volte vestita con abiti occidentali, nel giardino di casa. A mettere in mostra gli scatti è ora l'Ar33 Studio di Venezia, che dal 17 giugno svelerà 30 immagini inedite, sia in bianco e nero che a colori, che raccontano il mondo intimo di Frida Kahlo come mai prima. Venezia, Ar33 Studio, dal 18 giugno al 17 agosto 2016.