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5 cose da fare a Firenze durante Pitti


Nel centro rinascimentale per il rendez-vous della moda maschile, da non perdere i tesori della città e qualche evento ad hoc.

di Marta Galli

Al via il 10 febbraio, la 91a edizione di Pitti Immagine Uomo incontra una città in grande fermento culturale. Sono 1220 i marchi - di cui la quasi la metà proveniente dall’estero – che presenteranno la loro collezione nel capoluogo fiorentino, dove quest’anno lo stilista inglese Paul Smith è “special guest” con la sua collezione PS by Paul Smith - quella più attenta ai contenuti del contemporaneo - mentre il belga Tim Coppens sarà il “menswear guest designer”. Grande riapertura alle sfilate anche della leggendaria Sala Bianca a Palazzo Pitti – che tenne a battesimo la moda italiana – dove andranno in scena le collezioni Stefano Ricci. Da segnalare anche il ritorno a Firenze del marchio Zegna con Z Zegna. Ma fuori dal calendario fashion c’è una città che ha fatto della sua grande bellezza – che si gongola di gioielli come come gli Uffizi, Palazzo Pitti e i giardini Boboli – un motivo di attrazione. Luoghi che vale sempre la pena visitare se di passaggio sull’Arno, ma ecco in particolare una selezione di eventi temporanei da prendere al volo:

"Tempo reale e tempo della realtà: gli orologi a Palazzo Pitti". Avrebbe dovuto chiudere l’8 gennaio ma è stata prorogata per altri due mesi in virtù del successo riscosso. La mostra manda in scena una sessantina di segnatempo tra scenografie d’arredi e dipinti coevi; così, attraverso la storia degli orologi – oggetti funzionali che scandivano la vita a corte e simboli di prestigio – si raccontano le oscillazioni del gusto sul trono del Granducato di Toscana. Sempre a Palazzo Pitti ha appena inaugurato la mostra "Fashion in Florence through the lens of Archivio Foto Locchi": 100 rari scatti dagli anni ’30 ai ’70 che raccontano la storia della moda a Firenze. Piazza de’ Pitti 1, rispettivamente fino al 5 e fino al 15 marzo.

"Ai Weiwei: Libero". La mostra a Palazzo Strozzi si preannuncia già dalla facciata dell’edificio rinascimentale su cui l’artista cinese è intervenuto incorniciando le finestre del Piano Nobile con 22 gommoni che rievocano la tragedia dell’immigrazione dei nostri tempi. Il controverso artista – noto per mescolare provocatoriamente ricerca artistica e attivismo politico - ha letteralmente invaso il museo (compreso lo spazio della Strozzina) con installazioni site specific e lavori storici, tra questi l’installazione di ruote di bicicletta (Stacked) che rievoca il ready made duchampiano, l’opera in cui distrugge i vasi della dinastia Han di cui è attento collezinoista, o i ritratti Lego di dissidenti politici quali Dante, Filippo Strozzi, Savonarola e Galileo. Piazza degli Strozzi, fino al 22 gennaio.

“La Tutela tricolore. I custodi dell’identità culturale”. L’arte è minacciata, dalla violenza iconoclasta di Isis, da fenomeni incontrastabili della natura come i terremoti, da scavi clandestini, furti, mafia. La mostra presso gli Uffizi nell’aula Magliabechiana – che inaugura come sede per le esposizioni temporanee – curata da Eike Schmidt con Francesca De Luca, Fabrizio Paolucci, Daniela Parenti e il Comando tutela patrimoniale culturale dell’Arma dei Carabinieri tocca un tema di scottante attualità, riflettendo sull’arte calpestata e sulla sua salvaguardia. Piazzale degli Uffizi 6, fino al 14 febbraio.

"I dialoghi della Barba". Un appuntamento reiterato che approda a Firenze, nato da un’idea della giornalista Giovanna Zucconi, creatrice del marchio Serra&Fonseca(in collaborazione con La Repubblica). Al talk parteciperanno Saturnino Celani, Giovanni Gastel, Mario Calabresi e Simone Marchetti. Cose propriamente da uomini nella settimana della moda maschile e insieme osservatorio culturale ad ampio spettro. Villa Vittoria (Limonaia), Piazza Adua 1, 10 gennaio h 17.30.

“Don Giovanni party”. Occorre un invito per la dancing night al Teatro della Pergola in occasione della messa in scena fiorentina dell’opera mozartiana rivisitata da Fornasetti & Co., Il dissoluto punito ossia il Don Giovanni, ma l’appuntamento si presenta come “the place to be” con dj set firmato dall’eclettico musicomane Barnaba Fornasetti in persona. Festa o no, si potrà comunque godere dello spettacolo teatrale in scena a teatro il 10-12 e 13 gennaio, un’opzione più che soddisfacente. Via della Pergola 30, 11 gennaio, h.21.30