Questo sito contribuisce alla audience di panorama

5 coffee table books da avere


Belli da sfogliare e da tenere in casa. Una selezione di libri di qualità che non possono mancare sul tavolo del salotto

di Andrea Bressa

Coffee table books, grandi libri, tendenzialmente fotografici o illustrati, che puntano più alle immagini che alla parte testuale, molto curati graficamente, belli da vedere e, soprattutto, da tenere in vista sui tavolini di salotti o locali.

Talvolta libri del genere sono talmente orientati all'estetica che tralasciano il contenuto o lo presentano in modo meno curato. Ma esistono anche pubblicazioni che combinano sapientemente l'uno e l'altro aspetto, mostrandosi come degli oggetti preziosi, quasi delle piccole opere d'arte.

Ecco dunque perché abbiamo voluto fare una piccola selezione di cinque table books assolutamente da avere, che non possono mancare in un ambiente elegante, sia per la loro bellezza che per l'interessante contenuto che trasmettono.

“James Bond Cars”, di Frédéric Brun
Un affascinante omaggio alle iconiche auto, e ai vari veicoli, che hanno contribuito a rendere mitico il personaggio di James Bond sul grande schermo. Aston Martin, Bmw, Rolls-Royce, ma anche carri armati, jet-pack, barche e aeroplani, appartenuti all'agente 007 o ai suoi nemici. Mezzi leggendari restituiti in questo libro attraverso bellissime fotografie, arricchite da numerosi dettagli tecnici e curiosità. (Edito da Aurum)

“Norman Rockwell: 332 Magazine Covers”, di Christopher Finch
L'artista e scrittore inglese Christopher Finch, grande esperto di arte contemporanea, ha realizzato questo interessante tributo a una dei personaggi più importanti nella comunicazione visiva americana del secolo scorso. Norman Rockwell è stato un grande pittore e illustratore, celebre soprattutto per le numerose copertine (oltre 300) realizzate per il The Saturday Evening Post, con le quali ha saputo esprimere e allo stesso tempo creare un pezzo consistente della cultura popolare statunitense. In questo volume sono raccolte tutte quelle copertine, che vanno dal 1916 al 1963. (Edito da Abbeville)

“National Geographic. I grandi fotografi”, a cura di Leah Bendavid-Val
La storia in immagini di uno stile fotografico inconfondibile, che nel corso degli anni ha fatto del magazine National Geographic il principale punto di riferimento per l'informazione e la divulgazione naturalistica. Cinque capitoli raccontano i tre grandi temi affrontati dalla rivista: natura, cultura e scienza. Le suggestive fotografie che compongono il volume sono accompagnate dai racconti delle avventure affrontate da chi le ha realizzate. (Edito da White Star)

“Hide and Seek: The Architecture of Cabins and Hideouts”, di Sofia Borges
Accogliente e rilassante raccolta di fotografie che ritraggono affascinanti e bucolici luoghi nascosti nella natura. Capanne, piccole case di legno, rifugi incantati immersi nel verde, dalle architetture semplici e armoniche, ma anche decisamente raffinate, realizzate da persone che hanno scelto di allontanarsi definitivamente o per brevi periodi dal caos della società. (Edito da Gestalten)

“China: Portrait of a People”, di Tom Carter
Tom Carter ha impiegato due anni per esplorare tutte e 33 le provincie della Cina, percorrendo oltre 56mila chilometri, a piedi, in barca, a dorso di mulo, in autostop e in autobus. Tutto ciò che ha visto lo ha documentato in centinaia di fotografie delle quali questo libro rappresenta un'interessante selezione, che restituisce il volto di una Cina quasi inedita per l'Occidente, fatta di elementi profondamente diversi fra loro. Paesaggi differenti, svariate regioni geografiche, ma soprattutto 56 diverse etnie, ognuna con il suo linguaggio, costumi e stile di vita.