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Uma Thurman musa di Quentin Tarantino


Consacrata da Pulp fiction, la splendida Uma Thurman poserà per il fotografo tedesco Peter Lindbergh nel Calendario Pirelli edizione 2017

di Rita Fenini

Figlia di una modella e psicoterapeuta di origine svedese e di Robert Thurman (professore di religioni orientali alla Columbia University e primo occidentale a essere ordinato monaco tibetano buddista), il suo nome è quello di una dea, Uma, la divinità indù della bellezza e della luce. E di bellezza e luce, la splendida e statuaria Uma Thurman ne ha davvero da vendere. Biondissima, occhi azzurro intenso, sorriso contagioso, il suo fascino nordico e la sua espressione un po' enigmatica hanno conquistato registi del calibro di Stephen Frears (che nel 1988 gli affida un ruolo nel film Le relazioni pericolose), Gus Van Sant (che la chiama a interpretare Cowgirl - Il nuovo sesso) e soprattutto Quentin Tarantino, che  nel 1994 la sceglie come potagonista di Pulp Fiction: Uma ha 24 anni e il suo twist con John Travolta diventava subito storia.

La Thurman diventa in breve tempo una delle attrici più richieste e il suo sodalizio professionale (e forse non solo) con il geniale regista di origine italiane un legame destinato a durare nel tempo: sicuramente più dei suoi due matrimoni, con Gary Oldman il primo e con Ethan Hawke il secondo.

Bellissima e dal talento incredibile, Uma Thurman è davvero una star "a tutto tondo". Per questo, insieme ad altre colleghe illustri, è stata immortalata dall' obiettivo del fotografo tedesco Peter Lindbergh per il Calendario Pirelli edizione 2017, dedicato alle grandi star di Hollywood.