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Moda donna: Michelle Williams in Suite Francese


Vestiti floreali, stampe art decò e cappotti avvolgenti: la moda celebra gli anni Quaranta

di Giuliana Matarrese

Un libro rimasto nel cassetto per sessant'anni, trasformato in una pellicola nel 2014, per arrivare nelle sale il 12 Marzo. Sembra un romanzo nel romanzo, la storia di Suite Francese, scritto da Irène Némirovsky e portato al cinema con la firma di Saul Dibb e l'interpretazione di Michelle Williams. L'autrice, morta a soli 39 anni dopo la deportazione ad Auschwitz, l'aveva affidato in forma di diario alla figlia, che si è sempre rifiutata di leggerlo, per poi scoprire, solo durante gli ultimi anni della sua vita, che si trattava di un racconto che testimoniava la situazione della Francia durante gli anni dell'occupazione, dall'atmosfera di costante sospetto nel governo collaborazionista, agli amori tra soldati tedeschi e donne del luogo, che lasciò, alla fine del conflitto, un "bottino" di 100 mila neonati.

Ed è proprio qui che si inserisce la storia di Lucille (Michelle Williams), giovane e triste sposa francese di un soldato al fronte che non ha mai amato, costretta a vivere con la severa suocera (Kristin Scott Thomas) nei primi anni Quaranta, quando incontra l'affascinante ufficiale tedesco Bruno Von Falk.

Rigore e leggerezza che trovano spazio anche nell'armadio di Lucille, divisa tra paletot cammello avvolgenti come vestaglie e vestiti floreali che fanno l'occhiolino alla stagione più calda.
Una suggestione colta anche dalle passerelle che celebrano gli anni Quaranta (e continueranno a farlo anche per l'inverno 2015) con uno stile che coniuga rigore e femminilità, un binomio che è stato la cifra stilistica di molte delle dive dell'epoca, da Silvana Mangano a Veronica Lake. Per la primavera i vestiti sono femminili, hanno stampe floreali e colori pastello, ma sono resi più adulti dai volumi morbidi, ad accarezzare piuttosto che stringere, chiusi come vestaglie. E i riferimenti all'intimo tornano anche nei cappotti, suadenti nei toni cammello, o nei vestiti con dettagli in pizzo, a ricordare delle virginali sottovesti. Gli accessori si inseriscono nello stesso filone, prediligendo l'essenzialità dei volumi e la sofisticatezza dei disegni, motivi floreali micro, riferimenti all'art decò come nei delicati sandali dall'allacciatura sulla caviglia.