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Lady Diana e il film sulla sua storia segreta


Le parole dello stilista che ha trasformato la principessa (e Naomi Watts) in icona fashion

di Carla Brazzoli

Diana - La storia segreta di Lady D, uno dei film più attesi del 2013 (nelle sale italiane dal 3 ottobre)era destinato a dividere critica e pubblico. E a far discutere. Metter le mani sulla famiglia reale inglese è un'operazione delicata, tanto più che Oliver Hirschbiegel, il regista, ha focalizzato l’attenzione sulla relazione di Lady D con il cardiochirurgo di origini pakistane Hasnat Khan. È questa la storia segreta a cui allude il titolo. Un amore durato due anni, rivelato per la prima volta nel 2001 dalla biografia di Kate Snell Diana: Her Last Love, su cui il film si basa. 

Niente che possa scalfire l’immagine di Lady D, indiscussa icona di eleganza e generosità, personaggio da guardare con rispetto, tanto che la stessa Naomi Watts, che la interpreta, ha esitato molto (e detto no due volte) prima di accettare la parte, consapevole che il film avrebbe potuto innervosire i reali o infastidire l’ex marito e i figli della principessa. 

Il film si concentra sugli ultimi due anni di vita di Diana. Mostra una donna sicura, affascinante, carismatica. E sempre elegantissima. Lady D amava la moda, aveva buon gusto ed era riuscita a creare uno stile personale e raffinato che l’aveva fatta eleggere icona fashion degli anni 80 e 90. Una trasformazione “glamour” da attribuire soprattutto a Jacques Azagury, uno degli stilisti preferiti dalla principessa, conosciuto al London Designer Collection e subito divenuto un amico. Per lei Azagury ha creato alcuni dei più begli abiti per le uscite ufficiali e per le serate di gala. Inevitabile affidargli il compito di vestire Naomi Watts, per la quale ha ricreato l’esatta copia delle mise effettivamente indossate da Diana. Un’operazione nostalgica per Azagury: ogni abito ha una storia e lo riporta ad antichi e teneri ricordi.

“La principessa era molto metodica nel modo di vestire. Nella scelta di un abito prendeva in considerazione l’evento a cui doveva presenziare e di conseguenza il colore e lo stile”, ricorda Azagury. Nel realizzare gli abiti di scena, lo stilista ne ha voluti inserire alcuni di colore nero. Una tinta che Diana amava particolarmente indossare in quanto prima del divorzio dal principe Carlo le era preclusa. “Le era stato ordinato di portare il nero solo in caso di lutto all’interno della famiglia reale. Così, la prima cosa che fece quando venne espulsa dalla monarchia, fu indossare un abito nero”, ha raccontato lo stilista.

Azagury è un couturier molto apprezzato a Londra e il suo atelier, nella trendy Knightsbridge, è sempre ben frequentato, soprattutto da attrici e rockstar internazionali. Tra le vip che vestono le sue creazioni in occasione dei red carpet e delle serate di gala figurano Helen Mirren, Kelly Rowland, Kelly Brook, Kimberly Walsh, Elizabeth McGovern, Mylene Klass, Katherine Jenkins, Immodesty Blaize... E chissà, forse ora alla lista si è aggiunta anche Naomi Watts.