Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Albert Watson fotografa le modelle


Una raccolta di stampe su gelatina d’argento. I soggetti: Kate Moss, Naomi Campbell e le top model

di Paola Corapi

La Young Gallery Photo di Bruxelles espone le opere di Albert Watson in un allestimento dal titolo "Silver Linings",dal 19 settembre al 31 Ottobre 2014.

La mostra è una raccolta di stampe su gelatina d'argento. Gli scatti sono stati selezionati direttamente dall'artista, che ha ripercorso tutti gli anni della sua carriera e ha scelto alcuni ritratti icona del suo inconfondibile bianco e nero argentato.
Maestro in camera oscura, con 45 anni di esperienza nella realizzazione delle opere proprio su gelatina d'argento, ha stampato a mano ogni singolo scatto in mostra.

Nato e cresciuto a Edimburgo, Watson ha studiato graphic design presso il Duncan di Jordanstone College of Art and Design di Dundee, in Scozia, e poi cinema e televisione al Royal College of Art di Londra.
Cieco da un occhio fin dalla nascita, conclude il suo percorso di studi specializzandosi in fotografia. Nel 1970, si trasferisce a Los Angeles con la moglie, dove inizia a scattare fotografie per divertimento. Nello stesso anno viene presentato a un art director del brand cosmetico Max Factor, dove gli offrono il suo primo lavoro. Lo stile di Albert si distingue immediatamente attirando l'attenzione di riviste di moda americane ed europee da GQ ad Harper's Bazaar con cui inizia un’intensa collaborazione.
Nel 1976 ottiene il suo primo assignment per Vogue e si trasferisce a New York.

Proprio in questo periodo inizia a ritrarre le più belle top model del momento che grazie al suo sguardo diventano icone di bellezza per eccellenza: Kate Moss, Naomi Campbell, Helena Christensen, Jamie King, per citarne alcune. E proprio loro sono i soggetti di questa mostra.