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Le 10 donne simbolo del 2014


Da Beyoncé a Kate Upton, passando per Gigi Hadid, ecco chi sono le donne che hanno cambiato il 2014

di Giuliana Matarrese

Nuove scoperte o conferme, regine sui social e sulle passerelle, impegnate nel sociale, o socialite: le donne che quest'anno hanno brillato di più, lo hanno fatto nei campi più diversi. Dalle copertine di Kate Upton agli Oscar di Amy Adams, passando per tutti gli innumerevoli traguardi raggiunti dalla nuova regina della musica, Beyoncé, ecco la lista di quelle che hanno vissuto un anno di gloria.

Gigi Hadid: una stella, quella della giovanissima Gigi, che si è accesa quest'anno, facendo il botto. Figlia di una ex modella olandese, riciclatasi star da reality a stelle e strisce (Desperate Housewives of Beverly Hills) e di un uomo d'affari palestinese, la modella ha guadagnato la ribalta delle maggiori passerelle, non ancora ventenne (Chanel, Marc Jacobs e Sonya Rykiel, tra gli altri). Talmente intrigante, da essere catapultata anche sul leggendario The Cal, fotografata da Steven Meisel. Nuove top crescono.

Kate Upton: non è solo una modella/attrice, ma una rivoluzione culturale. Baciata dal sole della Florida, Kate Upton è il simbolo vivente del sex symbol americano. Bionda dalle curve esplosive, ha guadagnato la cover di Sports Illustrated, e, a sorpresa, anche i favori dei grandi della moda, che ne han fatto donna di copertina, come su Vogue US. Inserita da Forbes tra le modelle più pagate dell'anno, con ricavi pari a quelli di un'icona come Kate Moss, muove i primi passi a Hollywood, tentando la carriera di attrice. 

Margot Robbie: dall'Australia con furore. La bionda Margot è salita alla ribalta nel ruolo della moglie del Lupo di Wall Street nel film di Scorsese, un posto al sole che non intende lasciare molto presto. Scomparsa momentamente dal radar, tornerà l'anno prossimo in ruoli iconici: sarà Jane nel film Tarzan (con co-star del calibro di Cristoph Waltz e Samuel L.Jackson) e, notizia trapelata negli ultimi giorni, ha ottenuto il ruolo di Harley Quinn, fidanzata di Joker (Jared Leto) nel nuovo film tratto dai leggendari fumetti della DC Comics, Suicide Squad, soffiandolo, pare, alla modella Cara Delevingne.

Scarlett Johannson: ScarJo, come la chiamano affettuosamente gli americani, fa notizia anche quando è lontana dalle scene. Dopo i successi di Lucy, il film di Besson del quale è stata protagonista, e del blockbuster Captain America, ha partorito la sua prima figlia e sposato, lontano dai paparazzi, il giornalista francese Romain Duriac. Riapparsa sulle scene in splendida forma, sexy più che mai, si prepara a tornare al cinema con Avengers di Joss Whedon.

Rihanna: non solo cantante e celebrity. RiRi è stata dichiarata quest'anno, ai CFDA Award (i riconoscimenti americani più importanti nel mondo della moda) come Icona di stile. Uno stile, il suo, che sfida in continuazione i limiti del consentito (proprio ai CFDA si è presentata con un nude look che ha messo in imbarazzo persino la solitamente compassata Anna Wintour). Una carriera che passa da un look sexy all'altro, quest'anno sulla cresta dell'onda.

Jennifer Lawrence: anche se quest'anno non ha vinto il suo secondo Oscar come miglior attrice protagonista (il primo è arrivato l'anno scorso, con Il lato positivo), Jennifer è ufficialmente consacrata dagli americani come nuova attrice di culto. Adorata in patria in ragione di un'attitude fresca, divertente, auto-ironica e da antidiva, Jennifer ha conquistato anche i raffinati signori della moda (è testimonial di Dior). Per lei, si prevede un futuro da Meryl Streep.

Beyoncé: invitata alla Casa Bianca, paladina dei diritti delle donne, performer, cantante. Non c'è nulla che Beyoncé Knowles non possa fare. Queen B, come la chiamano negli States, è di certo la personalità dell'anno. Oggetto di un culto della personalità che non ha precedenti, ha vinto il prestigiosissimo Michael Jackson Vanguard Award, destinato alle grandissime star nel campo musicale, e si è permessa il lusso di far riuscire un suo album, omonimo, aggiungendovi solo due nuove tracce.

Amy Adams: è la nuova rossa di Hollywood, vera erede del titolo di Nicole Kidman. Attrice superba, ha conquistato la platea maschile con i suoi abiti seventies dalle scollature vertiginose in American Hustle, dove interpreta la complice del truffaldino Christian Bale, guadagnando l'Oscar per la sua interpretazione. I progetti futuri non sono di minor rilievo: sarà infatti la pittrice Margareth Keane, genio visionario che ha rivoluzionato il mondo dell'arte americano, nel nuovo film di Tim Burton, Big Eyes, ed è stata appena scelta per interpretare il ruolo da protagonista nel bio-pic dedicato ad una delle leggende del rock più famose di sempre, Janis Joplin.

Gisele Bündchen: per Forbes è lei la modella più pagata del 2014, e non certo di misura. Stacca la seconda e la terza in classifica, due che di nome fanno Adriana Lima e Doutzen Kroes, di 47 milioni di dollari. Un risultato naturale per una donna che ha il corpo tonico e perfetto di una divinità brasiliana con una mente pragmatica e tedesca (come i suoi genitori, padre docente universitario e madre banchiera). La sua è, nelle parole di Karl Lagerfeld, che l'ha scelta come erede di Nicole Kidman per il profumo Chanel N°5, una "bellezza naturale e una femminilità moderna", che piace a donne e uomini. Un'influenza la sua, che va molto oltre la passerella: sempre Forbes l'ha infatti inserita, unica modella, nella lista delle Donne più potenti al mondo.

Kate Moss: "there's only one Kate in London" recitavano delle t-shirt, un paio d'anni fa, in occasione del Royal Wedding, a sancire l'unico, incontrastato regno di Kate Moss. Un regno che prosegue anche nel 2014: a 41 anni, la Moss continua a calcare le prime pagine dei magazine (quest'anno ha posato per Playboy in veste da coniglietta). Un incanto reso possibile grazie ad una nuova stabilità con il marito Jamie Hince, chitarrista dei The Kills, e celebrato nel numero di Dicembre di Vogue Uk, nel quale, per la prima volta, Kate apre le porte della sua casa londinese.