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L’olio giusto per la pelle dell’uomo d’estate


Tre consigli per scegliere la texture più adatta a idratare viso, corpo capelli

di Michele Mereu

D'estate la pelle ha bisogno di maggiore idratazione. Anche per gli uomini, le texture in olio sono le più adatte, anche perché le ultime tecnologie rendono le formule di immediato assorbimento. Ecco tre punti che spiegano come usarli.

Per il viso. "L’effetto unto" è solo un luogo comune: questo è un elemento già presente naturalmente nella nostra pelle quindi compatibile. Spesso l’olio (come quello di argan o di girasole) è ideale per risolvere alcuni problemi di secchezza cronica della pelle. Ricco in antiossidanti, vitamine A ed E, è adatto come anti-age e per prevenire le rughe intorno agli occhi. Unica accortezza: va usato in piccole dosi e magari mixato con altri prodotti come creme e sieri per facilitarne l’assorbimento. È adatto anche durante le sere estive per far risaltare l’abbronzatura, faticosamente guadagnata in spiaggia. Una certezza: Da evitare i derivati della paraffina

Per il corpo. Sulla spiaggia l’olio per il corpo, con spf di protezione, diventa un ottimo idratante e un acceleratore dell’abbronzatura, permettendo di raggiungere in poco tempo su tutto il corpo un effetto “baciati dal sole”. Al rientro dal mare invece, una volta terminata la doccia, con la pelle ancora umida, si può spalmare su tutto il corpo un olio di monoi (tipico della Polinesia e particolarmente aromatico) come alternativa più leggera alla solita crema idratante.

Sui capelli. Una piccola quantità di olio sui capelli sarà in grado di assicurare idratazione e protezione da sole, salsedine e vento e uno styling della chioma in piena tendenza.