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Spugna di Konjac, cos’è?


Compatta e pratica, è adatta anche alle pelli maschili e alle loro esigenze

di Eleonora Gionchi

Cos'è la spugna di Konjac? L’arma segreta delle donne sudcoreane sta diventando una tendenza anche per le pelli maschili. Compatta e pratica, è pensata per chi vuole detergere a fondo il viso in pochissimo tempo e senza bisogno di altri prodotti.

Istruzioni di base. Piccola di dimensioni, la spugna di Konjac è semicircolare e di origine naturale: viene da una pianta che cresce selvatica in Cina, Korea e Giappone. La particolarità di questa spugna è proprio nella sua composizione naturale visto che contiene proteine, carboidrati, ferro, fosforo, zinco e moltissime vitamine, tra cui la A e la C: tutto ciò la rende quindi adatta a tutti i tipi di pelle e a una esfoliazione manuale grazie alla sua natura alcalina, quindi a eliminare le impurità e a stimolare e rigenerare la pelle.

Come si usa. Può essere usata prima della rasatura in maniera molto semplice: una volta immersa nell’acqua tiepida, la si massaggia sul viso con movimenti circolari da sola oppure con pochissimo detergente, perché genera molta schiuma. Dopo l’uso, è bene conservarla in un luogo fresco e asciutto, meglio ancora in frigorifero così che possa durare più a lungo.

Quale scegliere. Come si sceglie la spugna di Konjac? Quella nera contiene carbone di bambù e ha proprietà opacizzanti, è adatta quindi per chi ha la pelle mista o che tende a ingrassare, quella verde contiene tè verde e per questo motivo ha proprietà antiossidanti, infine quella di colore naturale stimola la microcircolazione grazie al massaggio circolare e lascia quindi la pelle più luminosa e sana.