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Il sapone di Marsiglia, pratico per lavarsi


Il sapone vintage dai mille usi è perfetto per l’uomo

di Michele Mereu

C’era una volta il sapone di Marsiglia, e per i più nostalgici c’è ancora. Per chi non ha ceduto all’utilizzo del sapone liquido e subisce il fascino vintage del classico panetto da toletta, questo rimane ancora un must della beauty routine di molti, grazie alla sua praticità e versatilità d'uso. Ma qual è la storia di questo sapone e perché molti lo preferiscono ad altri? La spiegazione in quattro punti.

Un po’ di storia. Inizialmente fu proprio in Italia che lo si iniziò a produrre, principalmente a Venezia e a Savona (curiosa l’assonanza con il francese savon). A partire dal XV secolo oltre all’Italia la produzione fu estesa anche a città come Marsiglia, da cui deriva il nome. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, con la nascita delle nuove e più moderne formule di sintesi, i saponifici marsigliesi entrarono in crisi chiudendo uno dopo l’altro.
Oggi esistono in commercio diversi tipi di saponi di Marsiglia, sia per il bucato che per il corpo – fate attenzione però non sono uguali. Infatti anche se il metodo di saponificazione è simile, quello per il bucato è fatto con grassi animali di scarto, mentre quello per il corpo è prodotto con grassi nobili vegetali come l’olio d’oliva e di cocco, indicati per la detersione della pelle.

Il segreto della formula. I nuovi saponi di Marsiglia sono formulati con l’aggiunta di ingredienti performanti come burro di karité, cera di jojoba  e olio di mandorle che li rendono particolarmente idratanti, delicati e per questo adatti a l’igiene di tutti i tipi di pelle, anche di quelle più sensibili.

Pratico e multifunzione. Il sapone solido è una comoda soluzione, quando si viaggia in aereo, per ridurre la quantità di cosmetici liquidi nel beauty case. Quello di Marsiglia è particolarmente adatto alla detersione del corpo, perché non secca la pelle. Sotto la doccia poi, con l’aiuto di un guanto di crine o simili, diventa un valido alleato per esfoliare la pelle del corpo favorendone il turn over cellulare. Grazie alle sue proprietà antibatteriche, il suo utilizzo è consigliato anche dai medici dermatologici per la pulizia quotidiana viso, e in modo particolare nei soggetti che soffrono di acne o eczema.

In più. Il sapone di Marsiglia arricchito con burro di karité, noto per le sue proprietà cicatrizzanti ed emollienti, può diventare un’alternativa al normale gel da barba. Come fare? Passate un pennello da barba bagnato con acqua calda direttamente sulla saponetta, una volta che il pennello sarà carico di sapone procedete con l’applicazione, con movimenti circolari, direttamente sul viso e buona rasatura a tutti!