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Otto profumi ispirati alla Spagna


Un viaggio alternativo in Spagna, attraverso i suoi profumi migliori

di Eleonora Gionchi

Le tradizioni, il flamenco, le processioni religiose, il mare che circonda le Baleari e bagna Barcellona: la Spagna può essere raccontata attraverso note di neroli, incenso, foglie d’arancio per una sensazione di calore anche in autunno.

L’ispirazione spagnola. L’atmosfera dell’Alhambra di Granada con i suoi giardini arabeggianti e le sue fontane; Siviglia all’alba, in un giorno di preghiera poco prima di una processioni religiosa quando l’odore dell’incenso inizia a invadere le strade della città; Es Vedra isola delle Baleari meno conosciuta incastonata nel Mediterraneo e selvaggia. La Spagna piace ai creatori di profumi perché è una terra ricca d’ispirazioni e di contrasti. Richiama alla bella stagione, all’estate, all’atmosfera accaldata di Fiesta di Hemingway, al contrasto tra religione e divertimento.

Note in contrapposizione. Esprimere il calore delle alte temperature ma anche del temperamento degli spagnoli, non è facile e occorrono note calde e avvolgenti, che richiamano il momento della siesta. Il fiore d’arancio, il gelsomino, la lavanda e l’ambra rilassano e avvolgono in maniera quasi invitante mentre l’incenso è in contrasto con il neroli, i limoni, i legni di cedro e sandalo che evocano l’atmosfera quasi hippy delle vacanze a Minorca e alle Canarie, a piedi nudi in spiaggia.

L’indirizzo in più. Santa Eulalia non è soltanto l’indirizzo più antico di Barcellona, aperto nel 1843 e situato nel Passeig de Gracia, ma è anche una collezione di quattro fragranze che la boutique ha voluto dedicare alla città raccontandone i differenti aspetti: Citric è il calore della capitale catalana, Albis è la leggera brezza che attraversa le strade di prima mattina andando a pulirne l’aria, Marinis è il mare, la lunghissima spiaggia cittadina e l’atmosfera rilassata mentre Obscuro sono le notti di Barcellona, fresche e miti.