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Profumi d’autunno: 9 fragranze con l’oud


L’oud è protagonista di molti profumi maschili dell’inverno. Nota calda e sexy

di Eleonora Gionchi

Sembrava una moda passeggera e invece è diventato uno degli ingredienti di punta di molti marchi: l’oud, nota olfattiva di origine naturale, è una resina che ha conquistato i nasi dei creatori di fragranze. Opulenta e “animalica”, proviene dalle foreste del sud-est asiatico ed è molto usata in Medio Oriente dal IX secolo sotto forma di olio, di scaglie o di bakhour, trucioli pregiati di oli essenziali che bruciano come l’incenso.
 Icon ha selezionato per voi nove proposte profumate formulate con questo prezioso ingrediente.

BlendOud
Vera e propria collezione composta da otto fragranze, è un omaggio alla tradizione araba del “blending”, cioè all’arte di miscelare lentamente oli preziosi e rari. Le creazioni sono tutte unisex e hanno come ingrediente principale l’oud mescolato ad altri ingredienti come il gelsomino, il patchouli, la vaniglia, la rosa, il sandalo, l’ambra e le spezie in genere. Gli 8 profumi hanno tutti nomi arabi e si rifanno proprio alla cultura mediorientale.

Eau de Nuit Oud, Giorgio Armani
L’idea era quella di dare un profumo ai tessuti più pregiati utilizzati dallo stilista. Il naso Marie Salamagne ha quindi aggiunto la nota di oud per dare profondità e rotondità alla creazione stessa. Pensato proprio come un abito sartoriale da indossare la sera, questo profumo mixa il cardamomo, due particolari legni, quello di gaiac e di cypriol, e lo zafferano.

Vi et Armis, Beaufort
L’immagine è quella dei grandi capitani inglesi del ‘700 che solcavano i mari e le rotte commerciali dell’epoca. E la piramide olfattiva non può che essere un omaggio a tutto questo: l’oud è sul fondo, circondato dal tabacco, dal legno di sandalo e dal caramello. Ci sono anche tè nero, whisky, incenso, fiori di oppio e ylang-ylang che riportano la mente a terre lontane e da scoprire.

Royal Oud, Creed
Diventato ormai classico della maison, il creatore ha voluto “occidentalizzare” l’oud, rendendolo più appetibile anche ai nasi europei. L’interpretazione è quindi molto personale e rende questo ingrediente molto morbido e avvolgente, e che richiama il mondo arabo. Limone, pepe rosa e bergamotto sono i primi sentori, poi si arriva a ingredienti più corposi come il legno di cedro e di sandalo.

Honey Oud, Floris
Il naso della famiglia reale inglese utilizza per la prima volta questo ingrediente: il risultato è goloso perché l’oud è affiancato alla vaniglia e al miele. In fondo il patchouli, la rosa e il labdano. La fragranza resta calda ma pungente.

Iris Nazarena, Aedes de Venustas
In realtà questa fragranza nasce come omaggio alla rara iris bismarckiana, un particolare iris che cresce sulle montagne attorno a Nazareth. A esaltarla ci pensano il patchouli e note che creano fumo sacro come l’incenso, i chiodi di garofano e l’oud.

Jus Interdit, Jovoy
All’interno c’è l’olio puro di oud che si mescola al legno ambrato affumicato. Due qualità di cedri, della Virginia e dell’Atlante, il bergamotto e l’iris completano la piramide olfattiva.

The Uncompromising Sohan, Penhaligon’s
La saga dei Portraits continua. E alla famiglia si aggiungono tre nuovi personaggi, tra cui The Uncompromising Sohan, un mercante di Alessandria che giunge a casa dei suoi amici inglesi, Lord George e Lady Blanche. Nella piramide olfattiva la rosa, proprio ad Alessandria d’Egitto gli inglesi scoprirono quanto fosse forte il suo potere virile. Sul fondo l’oud di Laos, presenza forte nella fragranza.

Woodissime, Mugler
Appartenente alla collezione degli Exceptions, un omaggio che Mugler ha voluto fare alle note olfattive più insolite e importanti, questa fragranza è dominata dall’oud e dal fiore di osmanthus. Perfetto per chi ama le fragranze boisé, è l’incontro tra la parte animale e quella più floreale e dolce.