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Profumi: le quattro creatrici di fragranze da conoscere


I profumi da provare nei prossimi mesi creati dalle donne per gli uomini

di Eleonora Gionchi

Tanti nasi sono uomini, qualche settimana fa abbiamo selezionato i “Magnifici sette”, ma all’interno del gruppo di creatori di profumi c’è anche una presenza abbastanza folta di donne. Il loro punto in comune? Una particolare sensibilità, soprattutto ai ricordi, che rende le loro creazioni più vicine al cuore.
Ne abbiamo selezionate cinque da conoscere e rispettive fragranze da provare.

Chantal Sanier, Odeur de Santitè
Non ama la definizione di naso, pensa che le calzi meglio quella di “alchimista” perché, proprio come quelli di un tempo, sperimenta unendo tra loro ingredienti tutti di origine naturale, come da tradizione prima dell’arrivo delle molecole sintetiche, fino al raggiungimento della formula perfetta. Chantal Sanier è il naso di Odeur de Santitè, un piccolo e ricercato marchio parigino che racchiude le sue creazioni in vere e proprie ampolle di vetro.
Perché un suo profumo: benché sia presente una mini collezione (la si può trovare da Astier de Villatte a Parigi), Chantal Sanier lavora soprattutto su commissione realizzando profumi su misura per i suoi clienti. Proprio come i profumieri di un tempo.

Olivia Giacobetti
Nome italiano ma francesissima, è forse una dei nasi più conosciuti sia per la sua vasta produzione sia per le sue creazioni che hanno sempre riscosso molto successo tra il pubblico. Attorno ai 10 anni ha una folgorazione: vuole creare profumi. A 16 anni conosce Annick Goutal e l’anno successivo inizia uno stage in una azienda profumiera; non è legata a un marchio in particolare, ha creato fragranze per Guerlain, L’Artisan Parfumeur, Diptyque, Hermès, Frédéric Malle.
Perché un suo profumo: come lei stessa ha spesso dichiarato, la caratteristica del suo lavoro che le piace di più è il riuscire a esprimere emozioni attraverso degli odori; non solo ma i suoi profumi sono estremamente aerei, come se aleggiassero attorno alla persona senza mai depositarsi

Majda Bekkali, Majda Bekkali
Ha un passato come direttore creativo di alcuni dei più importanti marchi di prestigio della profumeria fino a quando nel 2009 fonda il suo brand: Majda Bekkali crea profumi-scultura, fragranze che raccontano emozioni contenute in flaconi che sono delle vere e proprie opere realizzate a mano. Per lei il profumo è una forma d’arte contenuta all’interno di sculture.
Perché un suo profumo: i profumi di Majda Bekkali si ispirano agli stati d’animo, non raccontano di viaggi o luoghi lontani ma la sua personale emotività e toccano le corde più profonde di ognuno.

Camille Goutal, Annick Goutal
Figlia di Annick, Camille Goutal è nata e cresciuta in mezzo ai profumi, all’interno di quella che nel 1981 era una profumeria in rue de Bellachasse a Parigi e che poi è diventato uno dei marchi più famosi della profumeria di nicchia. Oggi, accanto alla collaboratrice della madre Isabelle Doyen, Camille Goutal continua a creare le fragranze per il marchio di famiglia mantenendo inalterato il savoir faire di Annick Goutal.
Perché un suo profumo: c’è un che di romantico nei profumi di Annick Goutal che evocano spesso luoghi fuori dal tempo come ninfei, oppure personaggi mitologici o storie d’amore. Contenuti all’interno degli squadrati flaconi diventati ormai iconici, questi profumi sono creati per uomini sognatori.