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Profumi al tè, la nuova nota olfattiva


11 fragranze per scoprire il tè, ingrediente chiave dei profumi maschili d’estate

di Eleonora Gionchi

Verde, nero, bianco. E ancora rosso e blu: le qualità di tè sono tante e diverse fra loro, e gli appassionati ed esperti lo sanno. Ma anche i nasi ne sono consapevoli, visto che questo ingrediente si ripropone ciclicamente all’interno delle fragranze. Il motivo? La versatilità dovuta alle molte qualità disponibili, la freschezza, che lo rende adatto soprattutto ai profumi estivi. La tendenza è iniziata nel 1992, anno in cui il naso francese Jean-Claude Ellena creò Thè Vert di Bulgari, prima fragranza con questa nota, e da allora non si è mai fermata. Noi di Icon vi raccontiamo le differenti tipologie di tè presenti nelle fragranze.

Tè verde. È la prima tipologia di tè utilizzata in profumeria ed è quella più meditativa e zen. Originario del Giappone, il green tea richiama immediatamente un’atmosfera intima, e gesti lenti della tradizione orientale. Fresco, si accompagna spesso a note frizzanti come gli agrumi, così da far risaltare appieno la sensazione di rigenerazione che lo rende particolarmente indicato per le giornate calde.

Tè nero. Coltivato soprattutto nella Cina sud-occidentale, a un’altezza di circa 2000 metri, questo tè ha un profumo molto intenso e opulento. Questa nota in profumeria viene esaltata con l'utilizzo dei fiori, soprattutto la rosa damascena e la magnolia, dalle resine, in modo particolare l’oud, molto corposo e maestoso, o dalle spezie come il cumino. Più intense, le fragranze con tè nero si prestano ad essere indossate alla sera e durante le ore meno calde della giornata.

Tè bianco. Di origine nepalese, proveniente dalle pendici dell’Himalaya, il tè bianco è una qualità molto pregiata e rara. Considerato elisir di lunga vita, perché contiene il triplo di anti-ossidanti rispetto alle altre tipologie, il tè bianco è ritenuto portatore di serenità e di magia: leggende raccontano che veniva raccolto nelle notti di luna piena e che i suoi fiori, a contatto con l’acqua, si schiudessero immediatamente. Non è un caso quindi note floreali come l’artemisia, ma anche il pepe, esaltino le caratteristiche di questa nota pregiata.

Tè rosso. Chiamato anche Roiboos, è l’unico tè di provenienza non orientale, lo si trova infatti in Sud Africa, ed è famoso per le sue proprietà altamente idratanti e rilassanti. Anche in questo caso, si può parlare di una nota adatta alla sera data la sua intensità e sensualità, che spesso viene rinforzata dall'utilizzo di legni, ma anche bacche di pepe rosa, e polpa di frutta.

Tè blu. Famoso in Oriente con il termine di Oolong, il tè blu (proveniente dalla regione del Fujian) prende il suo nome dalle sue foglie famose per la loro gradazione verde-azzurra. In Occidente il tè oolong è anche conosciuto come "tè semifermentato", visto il suo processo di lavorazione. Nella profumeria l’Oolong è un'ingrediente molto raro, e solitamente nella piramide olfattiva dei profumi viene accostato ad ingredienti che richiamano la sua particolare cromia: lavanda, violetta e iris.