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Pennello da barba, come scegliere quello giusto


Dal racconto di Francesco Gaudiosi, le caratteristiche per un grooming perfetto

di Monica Agostini

È il titolare di Men’s Heritage, l’azienda che distribuisce prodotti esclusivi da uomo, le novità più sfiziose per la barba e per il viso. Francesco Gaudiosi importa in Italia i prodotti Simpsons, marchio inglese più volte premiato per i più bei pennelli del mondo. E ci racconta come destreggiarsi per trovare il pennello da barba più adatto a ciascun tipo di pelle.

Che caratteristiche deve avere il pennello da barba?
L’ideale è averne uno con peli di tasso, meglio se tasso argentato. Se controluce ha appunto dei riflessi argento. In questo caso, vengono scelti i peli della parte interna del collo, uno a uno. Non è solo una questione di origine, più i peli sono morbidi meno si irrita la pelle.

Le setole sintetiche, invece, vanno evitate?
Assolutamente no, non va demonizzato il sintetico, materia prima usata per lo più nelle barberie. Di certo è più pratico e di facile pulizia. Il "naturale", invece, è più compatibile con la pelle.

E l’impugnatura?
L’osso è certamente il materiale più lussuoso. Le misure, invece, dipendono dalla grandezza della mano, così come la lunghezza delle setole è variabile in base alle dimensioni del volto. Bisogna provare e trovare la giusta soluzione per ognuno.

L’obiettivo?
Scelti correttamente pennello e crema da barba, si mantiene la giusta idratazione fino al pomeriggio e il Ph non subisce variazioni nette. Quindi, niente irritazione al viso.