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Packaging: come ridurre la plastica nella propria beauty routine


Quattro idee per ridurre l’utilizzo della plastica nella propria beauty routine

di Michele Mereu

Dal primo gennaio nel Regno Unito è entrata in vigore la legge che vieta la produzione di cosmetici che contengono “microsfere”, quelle palline di plastica usate soprattutto in dentifrici, shampoo e detergenti con azione esfoliante. La vendita di questi prodotti, invece, sarà vietata a partire dal prossimo luglio. Nell'attesa che questa legge venga approvata anche in Italia, ecco cinque consigli per una beauy routine a basso impatto ambientale.

Abbandona il tuo rasoio usa e getta. È sicuramente più pratico, e anche più ignienico, avere la possibilità di buttare via il proprio rasoio dopo ogni rasatura, ma la quantità di plastica rigettatata nell'ambiente sarà sempre troppo. L'alternariva, in questo caso, è quella di scegliere un rasoio di qualità, magari con un manico in legno, che abbia la possibilità di cambiare solamente la testina, così sia il lato igienico che quello ambientale sono salvi. 

Scegli confezioni grandi e pack riciclabili. Un'altra strategia è quella di scegliere confezioni più grandi permettono di risparmiare sulla quantità del contentuto ma anche sulla quantità di plastica da riciclare. Anche se smpre più spesso esistono detregenti concentrati, con pack di diemnsioni ridotte. In un ottica ecologica è sempre meglio scegliere confezioni che sia no prodotte da plastiche reciclate, reciclabili, e da carte prodotte da foreste controllate, la cui legna non viene abbattuta ma raccolta naturalmente.

Sapone solido. I saponi e i detergenti solodi, compresi gli sciampi, sono un' ottima alternativa alla riduzone di pack, tant'è che l'unico spesso è rapresentato solo da un foglio di carta riciglata. Una soluzione che consente anche di risparmiare sul dosaggio dei vari cosmetici, anche quando si è in viaggio.

Basta usare cotone e simili per pulire il viso. Anche tutti i vari dischetti di cotono o fazzolettini che usiamo quotidianamente per la pulizia del nostro viso e corpo poi vengono rimessi nell'ambiente, diventatndo causa di inquinamento. In questi casi, cotone e altri strumenti possono essere sostituiti da spugne naurali ( di derivazione marina o come la Konjiac, che invece deriva dalle radici della stessa pianta) perfette per pulire corpo e vsio quotidianamente.