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Olio protettivo per capelli: istruzioni per l’uso


Come, quando e perché si usa l’olio per capelli, indispensabile anche per l’uomo

di Eleonora Gionchi

Viaggiar leggeri sì ma con l’indispensabile. E non può mancare uno spray per i capelli che protegga la chioma dallo stress dei danni causati da sole, salsedine e cloro. Meglio quindi correre ai ripari e scegliere il più adatto: ecco come.

Perché usarlo? Proteggono, e in alcuni casi ristrutturano i capelli dai danni causati da agenti atmosferici. La capacità degli oli, infatti, non è soltanto quella di creare una barriera protettiva ma soprattutto di nutrire e idratare la fibra del capello che durante l’estate è particolarmente sotto stress. Composti principalmente da ingredienti naturali, i più usati sono l’olio di girasole per le sue proprietà emollienti e idratanti, identiche a quelle del salice, della calendula e del rosmarino, mentre altri ingredienti come la cera d’oliva nutrono in profondità il fusto del capello.

Come si applicano? L'ideale è stenderli normalmente come fosse una cera o un gel fino al suo completo assorbimento che avviene in brevissimo tempo. Per chi invece ha i capelli particolarmente rovinati, per chi sta tanto in acqua, è meglio allora che il prodotto sia usato abbondantemente e lasciato in posa sulla testa per pochi minuti, quasi come una maschera, così che il capello venga nutrito in profondità.

Quando si mette? Dipende da come si intende usare l’olio: generalmente dev’essere steso prima dell’esposizione, un po’ come la protezione solare almeno 20 minuti prima, oppure a fine giornata dopo l’abituale shampoo.