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Oli per il viso dell’uomo: quando usarli e perché


Gli oli nutrono, rendono la pelle maschile più elastica e giovane. Ecco i consigli per usarli al meglio

di Eleonora Gionchi

Quando si parla di oli cosmetici è necessario fare una premessa doverosa: non sono più pesanti e dalla texture unta come una volta. Tutt’altro, gli oli 2.0 sono pratici, comodi e veloci da applicare, tanto da essere pensati anche per le pelli maschili. Ecco le istruzioni per l'uso.

A cosa serve? All’interno della beauty routine, gli oli si stendono dopo la detersione del viso, come la crema fondamentalmente, e su tutto il viso, a differenza di quelli da barba, che invece si applicano solo sui peli. Idratanti, riparatori, anti-age, hanno differenti funzioni specifiche, ma, in generale, sono adatti soprattutto a chi ha un'epidermide di natura secca e disidratata. La loro particolarità è infatti quella di aiutare il mantenimento dell’elasticità, il che rende loro indicati in due occasioni: quando  la pelle inizia a essere più rilassata e quando il suo rinnovamento è più lento. Contenenti ingredienti naturali, spesso estratti di semi e piante, gli oli per il viso sono composti da sostanze antiossidanti, come la vitamina C ed E, e da filtri protettivi studiati per combattere i danni solari e dello smog.

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Istruzioni per l'uso. L'olio può essere usato di giorno o di sera a seconda della sua funzione: tendenzialmente gli oli idratati e anti-age sono perfetti per le ore diurne, quelli ad azione rinnovatrice, invece, sono ideali durante la notte. Per quanto riguarda l'applicazione, il segreto sta nella quantità, a cui bisogna fare attenzione: se si vuole evitare di ungere troppo la pelle, bastano 2-3 gocce di prodotto, da scaldare sul palmo delle mani, e da tamponare sul viso con un leggero massaggio, in modo da stenderlo uniformemente, e permettergli un assorbimento completo.