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Nove profumi al fico, materia prima estiva


Un frutto e le sue foglie diventano il cuore per i nuovi profumi maschili dell’estate

di Eleonora Gionchi

È tra le note che maggiormente richiamano il Mediterraneo (complici la sua origine e la sua presenza in tutto il Bacino), è molto leggera e tipicamente estiva, ha l’anima quasi vacanziera: il fico è tra i protagonisti dei profumi estivi per la sua freschezza e perché riporta immediatamente alla mente il mare e il relax delle giornate d’estate.

Pianta mistica. Il fico ha decisamente un passato intrigante: nella mitologia era il simbolo di Atena, capace di trasformarsi in questa pianta durante i baccanali, mentre nella Bibbia affianca l’ulivo nel Giardino dell’Eden, le sue foglie coprono le nudità di Adamo ed Eva ed è uno dei cinque alberi nella Terra Promessa.
Oggi si trova in Provenza, Italia, Grecia, Turchia, la pianta cresce a contatto con terreni difficili ed emana un profumo inebriante.

Nuove interpretazioni. Molti maestri profumieri hanno dato una loro personale interpretazione di questa nota unisex, estremamente cremosa e versatile: le più classiche lo vogliono affiancato agli agrumi, in ricordo delle tradizionali giornate estive italiane e greche. Non solo: unita all’uva e al garofano i risultati sono più eleganti e particolari mentre gli accostamenti più insoliti sono quelli con la mela rossa e il cardamomo che richiamano alle estati scandinave. Meno calde ma più energizzanti.