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Muschio e Musk: differenze tra due ingredienti della profumeria maschile


10 profumi per l’uomo con il muschio e il musk

di Eleonora Gionchi

Muschio o musk? Sembrano la stessa cosa ma, come spesso accade, le apparenze ingannano. Si tratta infatti di due differenti note olfattive molto presenti nella profumeria, che spesso vengono confuse tra di loro. Noi di Icon vi raccontiamo la loro storia, e le differenze tra queste due.

Il musk. La differenza sostanziale è nella loro origine: con musk s’intende una nota olfattiva che originariamente era animale, mentre con muschio si parla di  una nota vegetale. L’uso e l’apprezzamento del musk ha origini lontane, conosciuto già nella Cina del 3500 a.C, era una sostanza ricavata dalla ghiandola del cervo muschiato himalaiano; essendo materia rara, e quindi molto costosa, era ad uso esclusivo della nobiltà. Il suo odore era molto intenso, erotico a tratti, e diventò in breve tempo richiesto, motivo per cui l’animale ha rischiato l’estinzione, ed ora è una specie protetta. Per questo motivo il musk è stato sostituito con diverse note sintetiche create in laboratorio tra ‘800 e ‘900: dal nitro musk inventato nel 1888, al musk macrociclici del 1926, fino al musk aliciclici del 1975.

Il muschio. Con muschio s’intende generalmente il muschio di quercia, quindi una nota di origine vegetale, dai sentori legnosi e terrosi. Amatissimo dai creatori di fragranze, per la sua caratteristica di donare profondità e avvolgenza al profumo, è stato sempre considerato come ingrediente di alta qualità, e ha caratterizzato soprattutto la famiglia delle fragranze chypre. In passato, due fragranze iconiche con il muschio vegetale sono state Chanel N°5, e Miss Cherie di Dior. Nel 2015, però, l’Unione Europea ha stabilito la definitiva eliminazione di questo ingrediente, in quanto è considerato responsabile dell’1-3% delle allergie cosmetiche. Di conseguenza, le note sintetiche che lo affiancavano l'hanno completamente sostituito nelle piramidi olfattive con una resa finale differente, meno intensa. Dall'evoluzione olfattiva sintetica del muschio di quercia è nato il muschio bianco, una nota che sa di pulito e fresco.

Non semplici note. Se si fa caso alle piramide olfattive, musk e muschio sono due note molto diffuse nelle fragranze. Aldilà della famiglia olfattiva, infatti, questi due ingredienti non solo hanno la capacità di fissare il profumo sulla pelle, non a caso quindi sono spesso note di fondo, ma anche di enfatizzare le note presenti in una fragranza.