Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Maschere in tessuto: istruzioni per l’uso


Non solo per il viso ma anche per curare labbra, collo, piedi e mani. Le maschere in tessuto sono ricche di principi attivi tecnologici multifunzione

di Michele Mereu

Sono l’ultima moda in fatto di bellezza maschile: le maschere in tessuto. Ricche di ingredienti hi-tech e ideali soprattutto per chi ha poco tempo e ha bisogno di curare in velocità non solo il viso, ma anche collo, labbra, meni e piedi. Eccone i plus in quattro punti.

Non richiedono stesura. Le maschere in tessuto sono pratiche è facili e divertenti da utilizzare: apri la confezione, e stendi la tua maschera sulla pelle perfettamente pulita. Basta quindi a barattoli da aprire, texture da spalmare: risparmi tempo, soprattutto minuti preziosi se vuoi concederti un trattamento express al mattino.

Sono monodose. Uno strato leggero o uno più spesso? Cosa devo fare perché la maschera funzioni veramente? Queste sono alcune delle domande che la maggior parte degli uomini si pongono quando stendono una maschera cremosa. Grazie alle nuove maschere in tessuto il problema è risolto: la maschera è già imbevuta con la quantità giusto di prodotto, così si riducono gli sprechi e tutto si semplifica.

Non si sciacquano. Un altro vantaggio delle maschere in tessuto è quello di non avere bisogno di risciacquo. Dopo averle lasciate in posa, solitamente 15-20 minuti, si rimuovono, e il prodotto che rimane sulla pelle deve essere massaggiato sino a completo assorbimento, per aumentarne l’efficacia.

Una per ogni parte. Ne esistono di ogni tipo: antiossidanti alla vitamina C,  maschere idratanti all’acido ialuronico, nutrienti con olio d’argan.  Ma non solo, esistono maschere in tessuto che curano anche altre parti del corpo. La scelta è ampia: ne esistono per le labbra, per il contorno occhi, per il collo, ma anche per concedere un impacco curativo a mani e piedi.