Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Come curare le punture di zanzara d’estate


I consigli per tenere lontane le zanzare dalla pelle dell’uomo e per alleviare il prurito causato dalle punture

di Michele Mereu

Tra le poche cose che non si sopportano durante la calda stagione, ci sono le zanzare, che molto spesso con la loro presenza (e le loro punture), rovinano una serata all’aria aperta. Ecco cosa fare per evitare di essere punti e per porre rimedio ai pruriti successivi.

1) Prevenire. Se sapete già di essere una preda ambita per le zanzare, il primo segreto è la prevenzione: alla sera evitate tutti i luoghi con ristagni d’acqua o posti particolarmente umidi, come i parchi. Se proprio non riuscite a farne a meno,  il "dress code" per un concerto all’aperto prevede pantaloni lunghi, calze, e scarpe chiuse: è un controsenso, ma il giorno dopo, non vi pentirete di aver seguito questo consiglio. Laddove non possono i vestiti, cercate di aiutarvi applicando sulla pelle uno spray repellente per le zanzare, quelli più naturali sono a base di estratti di citronella e geranio, hanno un profumo piacevole, e sono ben tollerati dalla pelle. Da evitare invece i profumi, soprattutto quelli più dolci, una vera e propria calamita per le zanzare.

2) Curare. Se non avete seguito i consigli sopra descritti, resistete alla voglia di grattarvi e provate alcuni di questi rimedi. Prima regola cercate di attenuare il prurito passando sulle punture, dei cubetti di ghiaccio o facendovi scorrere sopra dell’acqua fredda. Dopo di che passate ai rimedi naturali: gel di aloe, pomata alla calendula da applicare più volte al giorno. Provate anche con una pomata a base di mentolo per alleviare il prurito, in alternativa il dentifricio andrà bene. Se tutto ciò non dovesse funzionare, il consiglio è di acquistare una pomata antistaminica o a base di cortisone, da applicare per due giorni. E rileggere il punto uno di questo articolo.