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Come curare la pelle sensibile dell’uomo: 9 domande e 9 risposte


Una grande dermatologa risponde alle domande più cercate in rete sulla cura della pelle sensibile

di Michele Mereu

Le Frequently Asked Questions, meglio conosciute con la sigla FAQ, sono le domande che più di frequente ci si pone a proposito di un tema specifico. Noi di Icon abbiamo selezionato, su internet, le 9 più popolari riguardo la pelle sensibile, e le abbiamo sottoposte a una grande dermatologa, Magda Belmontesi, per avere risposte. Eccole.

1) Cosa vuol dire avere la pelle sensibile? Come posso sapere se ho la pelle sensibile?
La pelle sensibile è una delle caratteristiche fisiologiche della pelle ( non una malattia) che si manifesta  con una maggiore reattività al caldo e al freddo, al contatto con l’acqua, con alcuni detergenti, ma che non indica uno stato  dia allergia. Si manifesta con una pelle che si arrossa facilmente, leggero pizzicore, e arrossamenti improvvisi, scatenati dai fattori sopracitati. Non necessariamente la pelle sensibile è una pelle che avrà problemi più seri.

2) La pelle sensibile può essere sia grassa che secca?
Tendenzialmente è una pelle secca. Non è da escludere che una pelle grassa, trattata con prodotti aggressivi, diventi sensibile. In questo secondo caso, dopo alcuni accorgimenti nella cura quotidiana questo stato regredisce e la pelle torna al suo stato normale.

3) La cura quotidiana di una pelle sensibile è più complicata?
No, deve essere più attenta nella scelta dei prodotti: la detersione deve essere delicata  e fatta utilizzando una crema detergente o un’acqua micellare. Di solito questa tipologia di pelle non tollera il tonico. Poi, è sempre consigliato utilizzare prodotti non profumati, e nickel tested.

4) Se ho la pelle sensibile devo stare attento al sole?
Sicuramente si, perché la pelle può arrossarsi più facilmente ( non scottarsi, perché quello dipende dal tipo di carnagione), per questo il consiglio è di vaporizzare dell’acqua termale sul viso, mettere la protezione solare, e indossare un cappellino con visiera.

5) Lavare il viso con l’acqua del rubinetto va bene?
Sarebbe meglio evitarla perché  è molto dura ( contiene molto calcare, ndr) e con il tempo può aggravare questa problematica. Meglio utilizzare dell’acqua termale o un latte detergente senza risciacquo.

6) Gli scrub viso sono indicati quando si ha una pelle sensibile?
No, meglio utilizzare solo dei detergenti delicati. Se proprio non si riesce a farne a meno, è meglio sceglierne uno molto leggero, poco abrasivo.

7) Il rischio di rossori e couperose è più frequente?
Il rossore, che poi regredisce, è frequente, la couperose, invece, è una complicanza che sorge in seguito al fatto che i piccoli vasi dilatati, andando in contro a maggiore fragilità, si rompono creando una ragnatela di piccoli capillari. Una problematica che però può essere presente in diverse patologie, non solo nella pelle sensibile.

8) Gli agenti atmosferici e l’inquinamento sono nemici della pelle sensibile?
Sicuramente smog, sbalzi termici, agenti atmosferici, vento specialmente, l’umidità, che concentra nell’aria una maggiore concentrazione di sostanze inquinanti, sono tutti fattori irritanti e che aggravano questa problematica.

9) L’alimentazione influisce con questo stato della pelle?
Può interferire se si mangiano cibi troppo piccanti, caffè, superalcolici, che possono accentuare gli episodi di arrossamento.