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Come conservare creme e profumi da uomo


Cosa tenere e cosa buttare via dalle mensole del bagno

di Michele Mereu

Pensateci bene, la prossima volta che aprirete un prodotto senza aver terminato quello precedente. I cosmetici infatti non durano in eterno, e spesso utilizzare prodotti accumulati sulla mensola del bagno (dei quali non ci ricordiamo la data di apertura), può diventare un problema non da poco per la pelle. Ecco quindi una guida pratica, per capire quando un cosmetico è ancora valido e quando invece è arrivato il momento di gettarlo.

PAO. È un acronimo che vuol dire period after opening, cioè periodo dopo l’apertura, e indica la durata del cosmetico. Solitamente è rappresentato sulla confezione dall’icona di un vasetto, con un numero, che indica appunto i mesi di validità del prodotto una volta aperto. Questo periodo varia a seconda del prodotto: un olio ad esempio ha un pao di 36 mesi, perché l’assenza di acqua nella formula fa si che non possano svilupparsi muffe e batteri. Una crema, invece, nella formula contiene acqua e ha generalmente una durata che varia dai 6 ai 12 mesi.

Occhio alle temperature. È importante osservare l’indicazione del PAO, ma ancora di più sapere come conservare i cosmetici. Fate attenzione agli sbalzi di temperature, e, soprattutto durante l’estate, non dimenticate mai le creme al sole. Il bagno poi non e certo il luogo ideale dove conservare profumi e creme, che risentono parecchio dell’umidità presente in questa parte della casa. Se  proprio non avete alternativa, scegliete almeno di tenerli in un armadietto chiuso. Discorso simile per i profumi, che posso conservare il loro fascino per oltre cinque anni, a patto però che siano tenuti al buio.

Affinate vista e olfatto. Solo perché un cosmetico ha superato il suo periodo di validità, non vuol dire che non sia più buono. Vale anche il contrario però: un prodotto conservato male può non essere più idoneo, già dopo poche settimane dalla sua apertura (leggi creme solari dimenticate al sole di cui sopra). Siate smart, fate attenzione e prima di usare un prodotto affinate sempre olfatto e vista. Le creme e i sieri che contengono burri o oli, quando cambiano profumo e sanno di rancido, vuol dire che sono arrivati al capolinea. Anche una texture, che da liscia e soffice diventa grumosa, è indice di un prodotto da cestinare immediatamente, perché potenzialmente dannoso per la pelle.

I pack di ultima generazione. Per venire incontro a tutte queste problematiche, e per allungare la vita dei cosmetici, nascono nuovi pack studiati appositamente: sono gli air-less. Sono confezioni con due camere d’aria, una che contiene il prodotto, e l’altra che, espandendosi, permette al cosmetico di uscire, senza però entrare mai in contatto con l’aria ma preservandolo intatto. Questi nuovi pack inoltre, dosano il prodotto riducendo gli sprechi, ed evitano le contaminazioni batteriche, che possono essere causa di dermatiti e sensibilizzazioni della pelle.